FASI: Funding Aid Strategies Investments

In vigore il decreto Aiuti bis con nuovi aiuti per imprese e famiglie

Decreto Aiuti bisIl decreto-legge n. 115-2022, approvato dal Consiglio dei Ministri il 4 agosto e pubblicato in Gazzetta ufficiale il 9, conferma alcune misure del dl Aiuti, allarga il raggio di azione del bonus 200 euro per lavoratori e pensionati e attiva nuovi interventi per fronteggiare la siccità, il caro energia e il caro carburanti.

Cosa prevede il decreto Aiuti

Il decreto Aiuti bis è alimentato con 17 miliardi di euro, di cui 14,3 miliardi derivanti dagli spazi finanziari generati dal minor indebitamento del paese rispetto alle stime e dalle maggiori entrate fiscali. Nel provvedimento, misure a sostegno di imprese e famiglie per fronteggiare i rincari connessi alla guerra in Ucraina, all'inflazione e al protrarsi dell'emergenza Covid.

Cosa prevede il dl DL Aiuti bis

Bonus 200 euro, bonus psicologo e bonus trasporti

Una serie di misure del DL 115-2022 mira a sostenere il potere di acquisto delle famiglie.

Il bonus da 200 euro per lavoratori e pensionati viene allargato a una serie di soggetti che ne erano stati esclusi "poiché interessati da eventi con copertura di contribuzione figurativa integrale dall’INPS", tra cui cassintegrati, lavoratrici di rientro dalla maternità, dottorandi e assegnisti di ricerca beneficiari. Per loro l'erogazione del bonus 200 euro arriverà nel mese di ottobre.

Viene poi incrementata da 500 a 600 milioni di euro la dotazione del Fondo per il sostegno del potere d’acquisto dei lavoratori autonomi, cui si aggiungono un ulteriore taglio del cuneo contributivo dell’1,2% per il periodo compreso tra il 1° luglio 2022 e il 31 dicembre 2022 e l'anticipo della rivalutazione delle pensioni all’ultimo trimestre 2022.

Tra le misure in ambito sociale si segnalano anche l'innalzamento da 10 a 25 milioni di euro dello stanziamento per il bonus psicologo e il rifinanziamento del bonus trasporti, che passa da una dotazione di 79 milioni di euro per il 2022 a un totale di 180 milioni di euro.

Torna all'Indice

Taglio IVA e accise sui carburanti

Per contenere gli effetti del caro energia, il dl Aiuti bis rafforza per il quarto trimestre 2022 il bonus sociale energia elettrica e gas, vieta le modifiche unilaterali dei contratti di fornitura di energia elettrica e gas naturale fino al 30 aprile 2023, prevede l'azzeramento degli oneri generali di sistema nel settore elettrico applicati alle utenze domestiche per il quarto trimestre 2022 e la riduzione di Iva e oneri generali per il gas sempre per il quarto trimestre 2022.

Prorogati inoltre i crediti d'imposta a favore delle imprese per l'acquisto di energia elettrica e gas naturale, il credito di imposta per l’acquisto di carburanti per l’esercizio dell’attività agricola e della pesca e il taglio delle accise sui carburanti, che viene esteso fino al 20 settembre.

Torna all'Indice

Aiuti alle imprese, dai contratti di sviluppo agli IPCEI

Per contribuire all’attuazione degli interventi del PNRR, il dl Aiuti bis:

  • stanzia ulteriori risorse per il finanziamento dei contratti di sviluppo, in particolare 40 milioni di euro per l’anno 2022, 400 milioni di euro per l’anno 2023 e 12 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2024 al 2030, riservandone il 50% al finanziamento di programmi di sviluppo per la tutela ambientale presentati successivamente all’entrata in vigore del provvedimento,
  • sostiene le imprese che partecipano alla realizzazione degli Importanti progetti di comune interesse europeo, incrementando la dotazione del Fondo IPCEI di 25 milioni di euro per l’anno 2022, 350 milioni di euro per l’anno 2023 e 33 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2024 al 2030.

A sostegno dell'ex Ilva di Taranto arriva la norma che autorizza Invitalia "a sottoscrivere fino a un miliardo aumenti di capitale o diversi strumenti, comunque idonei al rafforzamento patrimoniale, anche nella forma di finanziamento soci in conto aumento di capitale, ulteriori rispetto a quelli previsti".

Previsto inoltre l'incremento con 200 milioni di euro della dotazione del Fondo di Solidarietà nazionale per sostenere imprese e cooperative agricole che non hanno sottoscritto coperture assicurative a protezione dal rischio siccità

Ulteriori risorse vanno al Fondo unico nazionale per il turismo, che per la parte di conto capitale è incrementato di 10 milioni di euro per ciascuno degli anni 2022, 2023 e 2024 e per la parte corrente è incrementato di 16.958.333 euro per l’anno 2023 e di 12,7 milioni di euro per l’anno 2024.

Tra le novità del provvedimento rientrano anche le Aree di interesse strategico nazionale, che potranno essere istituite con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, anche su eventuale proposta del Ministero dello sviluppo economico, di altra amministrazione centrale o della regione o della provincia autonoma territorialmente competente e previa individuazione dell’area geografica, per la realizzazione di piani o programmi che prevedano investimenti pubblici o privati, anche cumulativamente, pari almeno a 400 milioni di euro.

Tali investimenti dovranno riguardare settori di rilevanza strategica, tra cui quelli relativi alle filiere della microelettronica e dei semiconduttori, delle batterie, del supercalcolo e calcolo ad alte prestazioni, della cibersicurezza, dell’internet delle cose (IoT), della manifattura a bassa emissione di Co2, dei veicoli connessi, autonomi e a basse emissioni, della sanità digitale e intelligente e dell’idrogeno.

Torna all'Indice

Sostegno agli enti locali

Previsti anche fondi ad hoc destinati a Comuni ed enti locali per fronteggiare il caro energia e risorse per favorire la ricostruzione post-sisma del 2012 in Emilia-Romagna, Lombardia e Veneto. Potenziato con ulteriori 1,3 miliardi il Fondo da 7,5 miliardi per contrastare il caro prezzi dei materiali per la realizzazione di opere pubbliche.

Fronte emergenza idrica, si accelerano gli affidamenti del servizio idrico integrato (prevedendo appositi termini per gli enti di governo dell’ambito che non hanno ancora provveduto all’affidamento e all’attivazione di specifici poteri sostitutivi in caso di inerzia) e si consente alla Protezione civile di chiedere in anticipo lo stato di emergenza in caso di siccità.

Lato salute, invece, viene istituito un fondo per consentire la partecipazione dell’Italia alle iniziative multilaterali, in particolare per prevenire e rispondere alle pandemie.

Introdotte, infine, norme per contrastare le minacce cyber e garantire la sicurezza nazionale. 

Torna all'Indice

Il testo del decreto Aiuti bis DL 115-2022

Consulta il testo del decreto-legge 115-2022 pubblicato nella Gazzetta ufficiale del 9 agosto 2022