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Bonus trasporti 2022, più risorse e partenza a settembre

Bonus trasporti 2022 - Foto di Daniel Sperindeo da PexelsPiù che raddoppiato il fondo riservato al bonus trasporti: un contributo una tantum da 60 euro, per ridurre il costo dell’abbonamento annuale o mensile ai mezzi pubblici, per tutti gli utenti del trasporto pubblico con reddito fino a 35mila euro. Ecco come richiedere l'indennità a partire da settembre.

A chi spetta il bonus 200 euro in busta paga?

Introdotto dal decreto Aiuti (decreto n. 50-2022), viene rafforzato il budget per il bonus trasporti 2022: un'indennità destinata all’acquisto di abbonamenti per mezzi pubblici o di biglietti per il trasporto ferroviario nazionale, da utilizzare entro la fine dell'anno. 

Grazie al decreto Aiuti bis, infatti, dai 79 milioni di euro attualmente stanziati per l’anno 2022 si passa a 180 milioni, quindi le risorse vengono incrementate per uno stanziamento netto di 101 milioni.

"Dal prossimo mese di settembre sarà possibile, per gli utenti del trasporto pubblico richiedere un bonus per la mobilità. Si tratta di un sostegno concreto per studenti, lavoratori, pensionati e per tutti quei cittadini che utilizzano il trasporto pubblico, su gomma e su ferro, che proveremo a rendere strutturale anche per il prossimo anno", ha spiegato il ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Andrea Orlando.

In attesa di conoscere la data definitiva di avvio dell’agevolazione, riconosciuta fino ad un importo massimo di 60 euro, ecco i primi dettagli relativi alla misura sociale per contrastare l'impoverimento delle famiglie conseguente alla crisi energetica in corso.

Come funziona il bonus trasporti?

Il buono potrà essere utilizzato per l’acquisto di abbonamenti annuali o mensili per i servizi di trasporto pubblico locale, regionale e interregionale, ma anche per i servizi di trasporto ferroviario nazionale.

Il valore dell'aiuto è pari al 100% della spesa da sostenere per l’acquisto dell’abbonamento e, comunque, non può superare l’importo di 60 euro per ciascun beneficiario. 

Il contributo una tantum è riconosciuto esclusivamente in favore delle persone fisiche che, nel 2021, hanno dichiarato un reddito personale ai fini IRPEF inferiore ai 35mila euro.

Il bonus trasporti è utilizzabile per l’acquisto di un solo abbonamento, annuale, mensile o relativo a più mensilità (restano esclusi i servizi di prima classe, executive, business, club executive, salotto, premium, working area e business salottino). Il voucher sarà nominativo e non cedibile. La somma riconosciuta non costituisce reddito per il beneficiario e sarà esclusa dal calcolo dell'ISEE.

Il beneficio è erogabile fino ad esaurimento delle risorse disponibili, pari a 180 milioni di euro per il 2022. Del budget complessivo a disposizione, una quota pari a un milione di euro sarà utilizzata per la gestione della piattaforma per fare domanda. Nello specifico, sarà la società SOGEI a predisporre il portale per le richieste del bonus trasporti.

Come richiedere il bonus trasporti pubblici?

Sarà possibile ottenere il bonus trasporti accedendo al portale www.bonustrasporti.lavoro.gov.it del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, tramite SPID o CIE, fornendo alcune informazioni come: le dichiarazioni sostitutive di autocertificazione, l'importo del buono richiesto a fronte della spesa prevista e il gestore del servizio di trasporto pubblico.

Questo portale sarà disponibile nelle prossime settimane e, prima della messa online, verrà comunicato a livello nazionale tramite radio, televisione, siti istituzionali e social network per garantire la più ampia conoscenza possibile del bonus mobilità a tutti i cittadini. 

Il buono emesso tramite il portale è spendibile presso un solo gestore dei servizi di trasporto pubblico e deve essere utilizzato entro il mese di emissione presentandolo alle biglietterie del gestore del servizio di trasporto pubblico selezionato.

Questo gestore, a sua volta, deve accedere al portale per verificarne la validità. In caso positivo, viene subito rilasciato l'abbonamento richiesto e il gestore provvede a registrare sul portale l'utilizzo del buono, indicando l'importo effettivamente fruito dal beneficiario stesso.

Il buono è utilizzabile a decorrere dalla data di pubblicazione in G.U. del decreto attuativo interministeriale Lavoro-MEF-MIMS e fino al 31 dicembre 2022.

A definire le regole per ottenere il bonus trasporti sarà un apposito decreto attuativo del Ministero del Lavoro, di concerto con il Ministero dell'Economia e delle Finanze e con quello Infrastrutture e della Mobilità Sostenibile. Il provvedimento è atteso entro 60 giorni dalla data di pubblicazione del decreto Aiuti in Gazzetta Ufficiale.

Bonus trasporti è cumulabile con detrazione IRPEF?

Parallelamente all'avvio del bonus trasporti, resta valida la detrazione fiscale già prevista in relazione alle spese per l’abbonamento ai mezzi pubblici, che i contribuenti possono richiedere annualmente in dichiarazione dei redditi.

In particolare, la detrazione in questione è pari al 19% della spesa sostenuta, fino al limite di 250 euro di importo. In sostanza, quindi, il rimborso spettante è pari ad un massimo di 47,50 euro.

In virtù di ciò, il valore del bonus trasporti dovrebbe essere superiore a quello della detrazione, ma non è ancora chiaro se i due contributi potranno essere cumulati o meno. Presumibilmente questo aspetto verrà chiarito con la pubblicazione del decreto attuativo.

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