
Il bando dell'ESA si inserisce nel contesto della lotta al greenwashing, una pratica che inganna i consumatori con affermazioni ambientali fuorvianti, ostacolando la risposta efficace alle crisi climatiche. A tal proposito, l’Unione europea ha introdotto normative come la Green Claim Directive e la Corporate Sustainability Due Diligence Directive, proprio per permettere la verifica e garantire la responsabilità ambientale delle filiere.
Dentro questo quadro, la call "Space supporting Environmental Claims" approfondisce i potenziali vantaggi che le tecnologie spaziali - dai dati provenienti dalle applicazioni per l'osservazione della Terra (SatEO) fino alle informazioni fornite dal sistema satellitare globale di navigazione (GNSS) - possono apportare alla transizione verde e alla sostenibilità ambientale.
Tutela ambientale e Space economy: perché partecipare alla call ESA?
Nel dettaglio, il bando prevede tre 'topics of relevance'.
Il primo tema, 'Greener Value Chains', è orientato verso maggiori verifiche delle dichiarazioni ambientali lungo le catene di approvvigionamento globali, per trasformarle in meccanismi più rispettosi dell'ambiente e conformi agli standard di sostenibilità.