
Nel 2018 le imprese europee si sono trovate costrette ad affrontare 45 nuovi ostacoli di natura protezionistica, che hanno reso più costosi e complicati gli scambi con numerosi paesi extraeuropei. A fine 2018, è quindi salito a 425 il numero di misure protezionistiche complessivamente attive, per un totale di 59 paesi coinvolti.
I paesi più protezionisti del 2018
Nel 2018 le principali minacce di natura protezionistica sono pervenute da un gruppo di quattro paesi: Cina, Stati Uniti, India e Algeria. Nel loro complesso, le disposizioni adottate da questi quattro paesi hanno rappresentato l’80% delle misure di natura protezionistica che lo scorso anno hanno afflitto l’export delle imprese europee.
I settori maggiormente colpiti sono stati quelli dell’acciaio, dell'alluminio, delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione (TIC).