Destinazione Italia: pubblicato in Gazzetta il decreto legge

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|24 dicembre 2013Pulsante icona social per XPulsante icona social per LinkedInPulsante icona social per Facebook
Aggiornamento del 25.02.2014 Entrato in vigore il piano Destinazione Italia, che dispone interventi per le tariffe elettriche e del gas, premi RC-auto, imprese, opere pubbliche ed Expo 2015. Destinazione Italia: Cdm, ok al credito d'imposta per ricerca e sviluppo

Il piano Destinazione Italia, approvato con il decreto-legge n. 145 del 23 dicembre 2013 e pubblicato in Gazzetta Ufficiale, definisce interventi urgenti per:

  • contenimento delle tariffe elettriche e del gas,
  • internazionalizzazione, sviluppo e digitalizzazione delle imprese,
  • riduzione dei premi RC-auto,
  • lavori pubblici, trasporto aereo, Expo 2015.   

Tariffe elettriche e gas

Dal 1° gennaio 2014, i prezzi minimi garantiti, definiti dall'Autorità per l'energia elettrica e il gas, sono pari, per ciascun impianto, al prezzo zonale orario nel caso in cui l'energia ritirata sia prodotta da impianti che accedono a incentivazioni a carico delle tariffe elettriche sull'energia prodotta.

Nei contratti di compravendita immobiliare, negli atti di trasferimento di immobili a titolo oneroso e nei nuovi contratti di locazione di edifici o di singole unità immobiliari soggetti a registrazione è inserita un’apposita clausola con la quale l'acquirente o il conduttore dichiarano di aver ricevuto le informazioni e la documentazione, comprensiva dell'attestato, in   ordine   alla attestazione della prestazione energetica degli edifici. In caso di omessa dichiarazione o allegazione, se dovuta, le parti sono soggette al pagamento di una sanzione, compresa tra mille e 18mila euro.

La Regione Sardegna, entro il 30 giugno 2016, potrà bandire una gara per realizzare una centrale termoelettrica a carbone, dotata di apposita sezione di impianto per la cattura e lo stoccaggio dell'anidride carbonica prodotta, da realizzare sul territorio del Sulcis Iglesiente, in prossimità del giacimento carbonifero, assicurando la disponibilità delle aree e delle infrastrutture necessarie.

Interventi a favore delle imprese

Per sostenere le nuove imprese e la riqualificazione produttiva delle pmi sono concedibili mutui agevolati per gli investimenti, a un tasso pari a zero, della durata massima di 8 anni e di importo non superiore al 75% della spesa ammissibile.

I mutui di possono essere assistiti dalle garanzie previste dal codice civile e da privilegio speciale, acquisibili nell'ambito degli investimenti da realizzare. Possono essere finanziate le iniziative che prevedano investimenti non superiori a 1,5 milioni di euro, relative alla produzione di beni nei seguenti settori:

  • industria,
  • artigianato,
  • trasformazione dei prodotti agricoli,
  • servizi alle imprese.

Sono ammissibili anche le iniziative relative agli ulteriori settori di particolare rilevanza per lo sviluppo dell'imprenditoria giovanile.

Per favorire le attività di ricerca e sviluppo il decreto-legge dispone l'istituzione di un credito di imposta a favore delle imprese che investono in R&S nel limite massimo complessivo di 600 milioni di euro per il triennio 2014-2016. Le modalità operative saranno definite con decreto del Ministro dello sviluppo economico, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze. Il credito d'imposta è riconosciuto, fino ad un importo massimo annuale di 2,5 milioni di euro, a tutte le imprese nella misura del 50% degli incrementi annuali di spesa nelle attività di ricerca e sviluppo.

Per agevolare l'internazionalizzazione delle imprese italiane e la promozione dell'immagine del prodotto italiano nel mondo, per il 2014 le risorse del Fondo per la promozione degli scambi e l'internazionalizzazione delle imprese sono incrementate di 22 milioni e 594mila euro.

Per favorire la digitalizzazione dei processi aziendali e l'ammodernamento tecnologico delle micro, piccole e medie imprese, saranno adottati nell'ambito di apposito Programma Operativo Nazionale della prossima programmazione 2014-2020 dei fondi strutturali comunitari, i seguenti interventi:

  • finanziamento a fondo perduto, tramite voucher di importo non superiore a 10mila euro per l'acquisto di software, hardware o servizi che consentano il miglioramento dell'efficienza aziendale, lo sviluppo di soluzioni di e-commerce, la connettività a banda larga e ultralarga, la formazione qualificata, nel campo ICT, del personale delle suddette piccole e medie imprese;
  • riconoscimento di un credito di imposta per le spese documentate e sostenute da piccole e medie imprese relative ad interventi di rete fissa e mobile che consentano l'attivazione dei servizi di connettività digitale con capacità uguale o superiore a 30 Mbps. Il credito di imposta e' riconosciuto, fino al 2016, nella percentuale del 65% degli importi rimasti a carico del contribuente, fino a un valore massimo di 20mila euro e nella misura massima complessiva di 50 milioni di euro a valere sulla proposta nazionale relativa alla programmazione 2014-2020.

Assicurazione RC-auto

Per i veicoli a motore adibiti al trasporto di persone classificati nelle categorie M2 e M3 i contratti devono essere stipulati per importi non inferiori a 10 milioni di euro per sinistro per i danni alla persona, indipendentemente dal numero delle vittime, e a un milione di euro per sinistro per i danni alle cose, indipendentemente dal numero dei danneggiati. Inoltre le imprese di assicurazione sono tenute ad accettare le proposte per l'assicurazione obbligatoria che sono loro presentate.

Disposizioni urgenti per i lavori pubblici, trasporto aereo, Expo 2015    

Le assegnazioni disposte dal CIPE con le delibere n. 146 del 17 novembre 2006 e le assegnazioni disposte dalla delibera CIPE n. 33 del 13 maggio 2010 sono revocate. Le risorse revocate sono destinate, con decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, in relazione alle annualità disponibili:    

  • prioritariamente, per l'importo di 53,2 milioni di euro, alla realizzazione dei progetti cantierabili relativi a opere di connessione indispensabili per lo svolgimento dell'Evento Expo 2015, già individuate dal tavolo Lombardia;    
  • per l'importo di 45 milioni di euro, ad opere necessarie per l'accessibilità ferroviaria Malpensa - terminal T1-T2;    
  • per l'importo di 42,8 milioni di euro, alla linea M4 della metropolitana di Milano.

In vista dell'Expo 2015, al fine di promuovere la valorizzazione di specifiche aree territoriali e per migliorarne la capacità di attivazione della dotazione di beni storici, culturali e ambientali, nonché di servizi per l'attrattività turistica, sono finanziati progetti che individuino uno o più interventi tra loro coordinati. I progetti possono essere presentati da Comuni con popolazione tra i 5mila e i 150mila abitanti.

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Aggiornamento del 25.02.2014

Sulla Gazzetta ufficiale del 21 febbraio 2014 è stato pubblicato il URL non più disponibile.