
Nel suo primo dibattito in commissione Sviluppo Regionale (REGI), dopo l'audizione del 12 novembre propedeutica al via libera del Parlamento europeo al suo mandato, il vicepresidente esecutivo della Commissione europea con delega alla Coesione e alle Riforme, Raffaele Fitto, ha chiarito alcuni punti essenziali della sua visione sull'attuazione dei fondi strutturali europei 2021-2027 e sulla riforma della Politica di Coesione nell'ambito del Quadro finanziario pluriennale (QFP) 2028-2034.
Spesa fondi europei al palo
L'elefante nella stanza da cui Fitto non può prescindere, e che torna di frequente negli interventi degli eurodeputati della commissione REGI, è il basso tasso di assorbimento dei fondi europei 2021-2027, fermo al 6% a quattro anni dall'approvazione dei Programmi.