DL Materie prime critiche: approvazione definitiva anche dal Senato

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|06 agosto 2024Pulsante icona social per XPulsante icona social per LinkedInPulsante icona social per Facebook
Via libera definitivo di Palazzo Madama alla conversione in legge del decreto per le concessioni minerarie (DL 84-2024), che introduce disposizioni urgenti sulle materie prime critiche di interesse strategico. Obiettivo: assicurare una catena di approvvigionamento delle materie prime critiche sicura e di rapida attuazione e promuoverne il riciclo, coerentemente con il Regolamento UE 2024/1252 e con il capitolo REPowerEU del PNRR, che prevede un investimento ad hoc per l’urban mining e le critical raw materials. Cosa prevede il capitolo REPowerEU, la settima Mission del PNRR

Il decreto-legge sulle materie prime critiche è un provvedimento con cui l'Italia si adegua alle disposizioni del Critical Raw Materials Act (Regolamento (UE) 2024/1252) che istituisce un quadro diretto a garantire un approvvigionamento sicuro e sostenibile di materie prime critiche considerate strategiche. Parliamo, dunque, di quelle materie prime (non energetiche e non agricole) che sono considerate:

  • critiche, in quanto esposte a un rischio di approvvigionamento elevato, spesso causato da un'alta concentrazione dell'offerta in pochi Paesi terzi;
  • e strategiche, perchè risultano talmente cruciali (per il funzionamento del mercato interno, per le transizioni verde e digitale e per il loro utilizzo in applicazioni di difesa e aerospaziali), da potersi prevedere che nei prossimi decenni la loro domanda aumenterà in modo esponenziale.
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