
Noto come progetto Elemed o collegamento sottomarino Tunisia-Italia (TUN.ITA), l'iniziativa ha ottenuto lo scorso 15 maggio l'autorizzazione da parte del MASE. Un risultato che, come ha spiegato il Ministro Gilberto Pichetto Fratin, "consentirà al Paese, in virtù della sua posizione geografica strategica, di rafforzare il ruolo di 'hub' elettrico in Europa e nell’area mediterranea, diventando protagonista a livello internazionale".
Oltre ad essere uno dei progetti del Piano Mattei, il 'ponte energetico' Italia-Tunisia è un’opera strategica per il sistema elettrico italiano nell'ambito degli obiettivi di transizione energetica fissati dal Piano Nazionale Integrato per l’Energia e il Clima (PNIEC), in quanto mira a migliorare l’integrazione dei mercati dell’Unione Europea e dei Paesi Nord Africani.