
Il decreto FER2 mira a sostenere lo sviluppo delle fonti energetiche rinnovabili innovative, non pienamente mature, o con costi elevati di esercizio, includendo il geotermico avanzato, le biomasse, e il biogas. Una delle principali novità rispetto ad altri decreti incentivanti è l'introduzione di un meccanismo di incentivazione dedicato a progetti di piccola e media dimensione, che spesso faticano ad accedere ai finanziamenti tradizionali. Il decreto prevede inoltre una serie di semplificazioni burocratiche, riducendo i tempi di autorizzazione per la realizzazione di nuovi impianti. Ciò dovrebbe favorire non solo l'aumento della capacità installata, ma anche l'innovazione tecnologica e la competitività delle imprese italiane nel settore. Il decreto ha un arco temporale di applicazione fino al 31 dicembre 2028.