Imprese energivore, arriva il decreto Energy Release

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|25 luglio 2024Pulsante icona social per XPulsante icona social per LinkedInPulsante icona social per Facebook
Prezzi calmierati dell'energia elettrica per le imprese energivore che realizzano nuova capacità da fonti rinnovabili. Il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, Gilberto Pichetto, ha firmato il decreto Energy Release. Il decreto ministeriale stabilisce la cessione anticipata di energia elettrica a prezzi contenuti da parte del Gse alle imprese energivore. Introdotto per la prima volta dal decreto 17/2022, noto anche come decreto Energia, l’Energy Release significa letteralmente “rilascio di energia” ed è la misura che prevede la cessione - con contratti triennali e a prezzi calmierati - dell’energia elettrica da fonti rinnovabili ritirata dal GSE. Per approfondire: cosa prevedeva la misura iniziale dell'Energy Release?

Il provvedimento era molto atteso dal settore delle imprese energivore e ad esso dovranno seguire ora una serie di step operativi per dare concretezza alla misura che metterà a disposizione delle imprese 20 terawattora di energia a un prezzo di cessione intorno ai 60 euro per MWh. L’obiettivo finale è garantire la piena integrazione e remunerazione di medio termine degli investimenti nelle green energy nazionali nel mercato elettrico, trasferendo ai consumatori partecipanti al mercato i benefici conseguenti.

Investimenti delle imprese energivore per 12 miliardi di euro

Il decreto prevede la facoltà di richiedere al Gse per 3 anni una anticipazione del 50% dell'energia a prezzi competitivi, che verrà generata a seguito degli investimenti da parte delle imprese per un ammontare di circa 12 miliardi di euro in impianti di energia rinnovabile, per i quali è concessa anche una priorità sull'utilizzo di superfici pubbliche.

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