
Il provvedimento era molto atteso dal settore delle imprese energivore e ad esso dovranno seguire ora una serie di step operativi per dare concretezza alla misura che metterà a disposizione delle imprese 20 terawattora di energia a un prezzo di cessione intorno ai 60 euro per MWh. L’obiettivo finale è garantire la piena integrazione e remunerazione di medio termine degli investimenti nelle green energy nazionali nel mercato elettrico, trasferendo ai consumatori partecipanti al mercato i benefici conseguenti.
Investimenti delle imprese energivore per 12 miliardi di euro
Il decreto prevede la facoltà di richiedere al Gse per 3 anni una anticipazione del 50% dell'energia a prezzi competitivi, che verrà generata a seguito degli investimenti da parte delle imprese per un ammontare di circa 12 miliardi di euro in impianti di energia rinnovabile, per i quali è concessa anche una priorità sull'utilizzo di superfici pubbliche.