
La pubblicazione della “Direttiva (UE) 2024/1275 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 24 aprile 2024, sulla prestazione energetica nell’edilizia” (Energy Performance of Buildings Directive, EPBD, in inglese) chiude, in questo modo, il lungo percorso di approvazione di un testo che, insieme alla Direttiva sull’efficienza energetica (EED) e alla revisione della Direttiva rinnovabili (RED), è destinato ad incidere in maniera netta sulla vita di milioni di cittadini e imprese in tutta UE.
L’obiettivo della revisione della Direttiva EPBD (in realtà è una rifusione dell’atto) è infatti quello di ottenere un parco immobiliare a emissioni zero entro il 2050, aumentando il tasso e la profondità delle ristrutturazioni degli edifici, anche tramite il ricorso a varie forme di incentivazione pubblica.