
La transizione green impone un aumento significativo del ricorso alle fonti rinnovabili di energia e, di conseguenza, reti elettriche che stiano al passo con il cambiamento. Le smart grid hanno appunto questo compito e servono ad ottimizzare la distribuzione dell’energia elettrica, a minimizzare sovraccarichi e variazioni della tensione, rendendo così la rete più stabile, e a decentralizzare la produzione energetica. Si tratta nel concreto di una rete elettrica dotata di sensori intelligenti che permettono di ottimizzare la distribuzione di energia in tempo reale evitando così colli di bottiglia e variazioni dovute alle fonti rinnovabili non programmabili.
In questo contesto, il MASE ha previsto il nuovo Investimento 1 (Scale up: Rafforzamento smart grid) della missione 7 del PNRR (REPowerEU), la cui dotazione complessiva è di 450 milioni di euro. Il budget del nuovo Investimento, che potenzia il preesistente Investimento 2.