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Semplificazioni e Fisco, le novità sul bonus 200 euro

Decreto legge Semplificazioni fiscali - Photo by Karolina GrabowskaOltre al bonus una tantum contro il carovita, il decreto Semplificazioni n. 73/2022 appena pubblicato in Gazzetta ufficiale introduce un ventaglio di interventi che spaziano dalle modifiche al calendario fiscale al taglio sui controlli dei bonus nel 730, con un pacchetto di misure anche a sostegno della famiglia. Ecco cosa prevede.

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L'obiettivo del decreto legge sulle semplificazioni fiscali è quello di introdurre appunto una serie di semplificazioni in materia fiscale, in particolare nel rapporto fra Fisco e contribuente e a proposito delle imposte dirette e indirette.

Il testo del decreto legge n. 73/2022 pubblicato in Gazzetta ufficiale conferma quanto anticipato a margine del Consiglio dei Ministri del 15 giugno, dalle novità riguardanti il bonus 200 euro per i dipendenti pubblici alla proroga delle scadenze fiscali, introducendo anche nuove misure come la certificazione preventiva per il bonus ricerca e sviluppo. Facciamo il punto sulle principali disposizioni del provvedimento.

Cosa prevede il decreto Semplificazioni Fisco 2022?

Come cambia il bonus 200 euro per i dipendenti?

Il testo del dl Semplificazioni stabilisce un'importante eccezione a proposito del bonus da 200 euro contro il carovita, introdotto dal decreto Aiuti (dl n. 50-2022). 

In particolare, il provvedimento snellisce la procedura di erogazione dell'indennità per i dipendenti pubblici, specificando che questi riceveranno in maniera automatica l'una tantum e sono esonerati dall'obbligo di presentare il modulo di autocertificazione.

Questo meccanismo è legato al fatto che per i lavoratori della pubblica amministrazione, i cui servizi di pagamento delle retribuzioni del personale sono gestiti dal sistema informatico del Ministero dell’Economia e delle Finanze, l’individuazione dei beneficiari avviene con apposite comunicazioni tra il MEF e l’Inps. 

Per approfondire: Bonus 200 euro, a chi spetta e come richiederlo

Quali sono le misure per la famiglia nel dl Semplificazioni 2022?

Oltre alle novità sul bonus 200 euro, nel decreto Semplificazioni è presente un pacchetto di misure relative alla famiglia e al sociale.

Tra queste c'è l’aumento delle risorse previste per l'assegno unico in favore delle famiglie con figli disabili. In particolare, si affianca alla maggiorazione ordinaria per i nuclei con ISEE fino a 25.000 euro un ulteriore contributo di 120 euro al mese, limitatamente all'anno in corso, per le famiglie con almento un figlio disabile a carico.

Inoltre, viene equiparato l’importo base dell'assegno unico anche ai figli con disabilità di età superiore a 18 anni, e senza limiti di età. Quindi, l’aiuto ammonterà a 175 euro in caso di ISEE pari o inferiore a 15.000 euro, per poi ridursi gradualmente fino a raggiungere la soglia dei 50 euro in caso di ISEE pari o superiore a 40.000 euro.

Un'altra misura del testo che interessa le famiglie riguarda la nascita di un fondo da 58 milioni per finanziare le iniziative a supporto del benessere psico-fisico dei ragazzi che hanno sofferto a causa delle restizioni dovute alla pandemia.

Le risorse sono destinate ai Comuni per finanziare delle attività da mettere in campo a partire dal 1° giugno e fino alla fine dell'anno, anche in collaborazione con enti pubblici e privati. Una parte del budget, inoltre, sarà utilizzata per promuovere tra i bambini e le bambine lo studio delle materie Stem. Questa azione si svolgerà presso i centri estivi, i servizi socioeducativi territoriali e i centri con funzione educativa per i minori.

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Certificazione preventiva per credito d'imposta R&S

Al fine di favorire l’applicazione in condizioni di certezza operativa del bonus ricerca e sviluppo, introdotto dalla legge di Bilancio 2020 (legge n. 160/2019), il decreto Semplificazioni introduce un certificazione preventiva.

In particolare, le imprese possono richiedere questa certificazione per attestare "la qualificazione degli investimenti effettuati o da effettuare" per poterli classificare tra gli investimenti ammissibili per:

  • attività di ricerca e sviluppo, di innovazione tecnologica e di design e innovazione estetica
  • attività di innovazione tecnologica finalizzate al raggiungimento di obiettivi di innovazione digitale 4.0 e di transizione ecologica (in questo caso è prevista una maggiorazione dell'aliquota).

Per approfondire: Dl Semplificazioni: come funziona la certificazione preventiva degli investimenti?

Bonus auto, cambiano i termini per le immatricolazioni

Passa da 6 a 9 mesi la scadenza dell’immatricolazione per chi ha acquistato un’auto con gli incentivi statali. Lo prevede l'articolo 40 del decreto Semplificazioni, che estende da 180 fino a 270 giorni il tempo massimo che può passare tra la registrazione del contratto e l’immatricolazione del veicolo per incassare il bonus.

In concreto, quindi, si avrà una finestra temporale di massimo 9 mesi per dare conferma dell'acquisto di un mezzo non inquinante e comunicare il numero di targa del veicolo nuovo consegnato e del codice fiscale dell’impresa costruttrice o importatrice del veicolo.

Fisco: dalla modifica del domicilio fiscale alle novità sull'esterometro

Nel decreto legge Semplificazioni figurano anche una serie di novità di rilievo sotto il profilo fiscale.

La prima riguarda la completa dematerializzazione delle scelte di destinazione dell’8, del 5 e del 2 per mille all’atto della presentazione del modello 730.

Inoltre, vengono semplificate la procedura relativa alla modifica del domicilio fiscale e quella per l’erogazione dei rimborsi fiscali spettanti agli eredi. Grazie a questo decreto legge viene abolito l’obbligo per il Caf o il professionista di conservare i singoli documenti relativi alle spese sanitarie.

Il testo introduce semplificazioni normative per la redazione dei bilanci delle micro-imprese e per la gestione degli errori contabili, oltre a snellire le modalità di deduzione dal valore della produzione IRAP dell’intero costo relativo al personale dipendente a tempo indeterminato.

Sempre restando nel ventaglio di interventi in materia fiscale, sono semplificati i modelli di dichiarazione IMU per gli enti non commerciali.

Una parte importante è poi occupata dall'ampliamento dei casi di esonero dalla presentazione del cosiddetto 'esterometro', il documento per la comunicazione dei dati delle operazioni transfrontaliere, non più richiesto per le singole operazioni di importo inferiore a 5.000 euro.

Viene semplificato il monitoraggio fiscale sulle operazioni di trasferimento di denaro attraverso intermediari bancari e finanziari, con l’invio delle relative comunicazioni all’Agenzia delle Entrate per operazioni di importo pari o superiore a 5.000 euro.

Per evitare la proroga automatica delle precedenti addizionali comunali Irpef, queste sono allineate e adeguate ai nuovi scaglioni previsti dalla riforma dell’imposta.

Novità anche a proposito della validità dell’attestazione per i contratti di locazione a canone concordato, documento necessario per fruire di una serie di agevolazioni fiscali. Le modifiche apportate dal decreto Semplificazioni stabiliscono che, una volta ottenuta, l’attestazione sarà valida finché non ci saranno cambiamenti che incidono sostanzialmente anche sulla determinazione del canone di locazione.

Infine, sono estesi al 2022 i correttivi in materia di Indici Sintetici di Affidabilità fiscale, previsti per il 2020 e il 2021 alla luce degli effetti della pandemia sull’economia.

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Novità per il calendario delle scadenze fiscali

Il dl n. 73/2022 ridefinisce il calendario delle scadenze fiscali. In particolare, il provvedimento interviene prorogando i termini relativi a:

  • l’autodichiarazione degli aiuti di Stato Covid-19, con data da definirsi;
  • la dichiarazione IMU relativa all'anno di imposta 2021, rinviato al 31 dicembre 2022;
  • la dichiarazione dell’imposta di soggiorno relativa agli anni 2020 e 2021, rinviato al 30 settembre 2022.

A queste novità si affianca il rinvio della scadenza delle liquidazioni periodiche IVA (LIPE) del secondo trimestre, che dal 16 settembre slitteranno al 30 settembre 2022, e l'estensione fino al 31 dicembre 2026 del periodo di applicazione del meccanismo facoltativo di inversione contabile.

Il testo del dl Semplificazioni stabilisce anche delle novità in materia di scambi IntraUE. Nel dettaglio, gli elenchi Intrastat dovranno essere presentati non più entro il giorno 25 ma entro la fine del mese successivo al periodo di riferimento.

Vengono modificati, infine, il meccanismo e le scadenze per il pagamento dell’imposta di bollo sulle fatture elettroniche: la soglia per il versamento semplificato passerà da 250 a 5.000 euro, a partire dal 2023.

Il testo del decreto Semplificazioni pubblicato in Gazzetta Ufficiale