Commercio, discoteche, turismo e non solo: a chi vanno gli aiuti del nuovo decreto Sostegni

Decreto Sostegni - Foto di Chris Panas da PexelsIl Sostegni ter prevede un ampio ventaglio di aiuti per le imprese più colpite dalle restrizioni imposte dall'avanzare della pandemia: non solo contributi a fondo perduto, ma anche misure per contenere la tassazione verso alcune categorie. 

Aiuti alle imprese 2022: cosa prevede la legge di bilancio

Il decreto aapprovato dal Consiglio dei ministri il 21 gennaio si accompagna a una serie di misure per contenere gli effetti del caro bollette. L'obiettivo è sempre quello di sostenere le imprese, soprattutto quelle appartenenti ai settori maggiormente colpiti dalle chiusure o da una riduzione dell'attività dovuta all'esplosione dei contagi e all'impennata di quarantene.

Aiuti alle imprese 2022: chi è dentro, chi è fuori

I primi sostegni del 2022 forniranno aiuti alle aziende colpite dalle restrizioni decise dal Governo a fine 2021 o che maggiormente sono stati danneggiati dalle chiusure.

Ampia la platea delle imprese incluse in questo gruppo:

  • parchi tematici, acquari, parchi geologici e giardini zoologici
  • attività di organizzazione di feste e cerimonie, wedding, hotellerie, ristorazione, catering, bar-caffè e gestione di piscine
  • commercio dei prodotti tessili, della moda, del calzaturiero e della pelletteria, articoli di abbigliamento, calzature e articoli in pelle.
  • turismo, alloggi turistici, agenzie e tour operator, parchi divertimenti e parchi tematici, stabilimenti termali
  • discoteche, sale giochi e biliardi, sale Bingo, musei e gestioni di stazioni per autobus, funicolari e seggiovie 
  • spettacolo, cinema e audiovisivo
  • sport

Il Fondo per il sostegno delle attività economiche particolarmente colpite (intrattenimenti, discoteche, gestione di piscine a titolo di esempio) dall'emergenza epidemiologica, istituito con il decreto Sostegni del 22 marzo 2021, è esteso al 2022 con uno stanziamento di 20 milioni in favore dei parchi tematici, acquari, parchi geologici e giardini zoologici.

Per i settori del wedding, intrattenimento e affini sono stanziati 40 milioni, mentre è stato aumentato di 30 milioni il fondo dedicato alle discoteche e sale da ballo.

Per il commercio al dettaglio, in particolare per gli esercenti che hanno subito una riduzione del fatturato nel 2021 non inferiore al 30% rispetto al 2019, è previsto un contributo a fondo perduto ed è in arrivo un fondo ad hoc. 

Il Fondo per il rilancio delle attività economiche di commercio al dettaglio, istituito presso il Ministero dello Sviluppo economico, potrà contare su un budget di 200 milioni per il 2022. 

Infine, il credito d'imposta sulle rimanenze di magazzino delle attività manifatturiere e del commercio del settore tessile, della moda e degli accessori è esteso anche alle imprese che svolgono attività di commercio al dettaglio in esercizi specializzati di prodotti tessili, della moda, del calzaturiero e della pelletteria. Per la misura sono stanziati circa 100 milioni.

Al turismo il decreto Sostegni dedica misure più corpose e variegate. 

I sostegni per il turismo: sconto sulla cig, 

Sconto sulla cassa integrazione per alberghi, B&B, agenzie di viaggio e tour operator, ristorazione, parchi tematici, terme, attività ricreative, impianti di risalita e bus turistici. I datori di lavoro che sospendono o riducono l’attività ricorrendo agli ammortizzatori sociali, sono esonerati dal pagamento della contribuzione addizionale fino al 31 marzo 2022.

Previsto inoltre un rifinanziamento del Fondo Unico Nazionale Turismo, che nel 2022 vede incrementare le risorse a disposizione con 100 milioni di euro. 

Le imprese turistiche possono contare, ancora fino a marzo 2022, sul tax credit affitti. Il credito d'imposta al 60% per i canoni di locazione degli immobili a uso non abitativo e affitto d’azienda, introdotto con il cosiddetto decreto Rilancio spetta alle imprese del settore turistico, in relazione ai canoni versati con riferimento a ciascuno dei mesi da gennaio 2022 a marzo 2022. 

Il punto sui finanziamenti e contributi turismo per il 2022