Banca delle terre agricole: via all’asta da 16mila ettari per i giovani agricoltori

 

ISMEA: via al terzo bando della Banca delle terre agricole Fino al 7 settembre sarà possibile inviare le manifestazioni di interesse per l'acquisto di uno o più terreni del quarto lotto della Banca nazionale delle Terre Agricole.

Guida ai nuovi incentivi ISMEA per giovani agricoltori

La Banca nazionale delle Terre Agricole (BTA) comprende terreni agricoli, già coltivati e in grado di produrre reddito fin da subito, assegnati da Ismea tramite una procedura di vendita all'asta semplice e trasparente. Nata nel 2016, BTA favorisce l'incontro tra domanda e offerta di terra, con la possibilità per i giovani sotto i 41 anni di pagare il prezzo del terreno ratealmente, con un piano di ammortamento fino a 30 anni.

L'edizione 2021 della Banca nazionale delle terre agricole

Fino al 7 settembre 2021 è possibile inviare le manifestazioni di interesse per l'acquisto di uno o più terreni del quarto lotto della Banca nazionale delle Terre Agricole. 

Si tratta di oltre 16 mila ettari, che costituiscono 624 aziende potenziali, per un valore complessivo minimo atteso di 255 milioni di euro, destinati esclusivamente a sostenere gli investimenti dei giovani agricoltori.

I terreni sono ubicati in prevalenza nel Sud (74%) - soprattutto in Sicilia, Basilicata e Puglia -, nel Centro Italia (17%), in particolare in Toscana, e nel Nord (9%), distribuiti tra Emilia-Romagna, Veneto, Lombardia, Piemonte e Liguria.

Le manifestazioni di interesse possono essere presentate da imprese individuali e società, guidate da agricoltori under 41.

I terreni sono venduti a corpo e non a misura, nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano, con le relative accessioni e pertinenze, diritti e servitù attive e passive, oneri, canoni, vincoli esistenti anche non noti e non trascritti, con espresso obbligo in capo all’aggiudicatario di provvedere, a propria cura e spese, a dare tempestivo corso alle necessarie regolarizzazioni prima di procedere alla sottoscrizione dell’atto di vendita.

Le offerte economiche - corredate dal deposito cauzionale nella misura del 10% del valore a base d’asta di ogni singolo terreno o lotto per il quale si è manifestato interesse - dovranno pervenire in busta chiusa entro 45 giorni dall’invio della lettera di invito. I partecipanti alla procedura saranno vincolati alla propria offerta per 180 giorni di calendario dalla data di presentazione.

Un'apposita commissione procederà in seduta pubblica all’apertura delle offerte pervenute. Nel caso di offerte più elevate di pari importo, i partecipanti saranno invitati a rilanciare con una nuova offerta segreta, indicando anche i numeri decimali del nuovo importo offerto. La procedura sarà aggiudicata in favore del soggetto che effettuerà l’offerta di rilancio di importo più elevato.

A quel punto la commissione stilerà, per ciascun terreno e/o lotto, la graduatoria delle offerte pervenute e si procederà all’aggiudicazione definitiva.

Il prezzo dei terreni sarà corrisposto dall’aggiudicatario in un’unica soluzione, al netto del deposito cauzionale, e contestualmente alla stipula del contratto di vendita. Tutte le spese relative e conseguenti alla stipula saranno a totale carico della parte acquirente. Il notaio rogante sarà designato da ISMEA ed individuato in Roma.

In caso di aggiudicazione in favore di giovani imprenditori agricoli, il pagamento del prezzo potrà avvenire ratealmente, con apposizione di ipoteca legale pari al 100% del valore del terreno posto a base d’asta per i primi tre tentativi di vendita o del prezzo di aggiudicazione, se minore, in caso di terreni al quarto tentativo.. In questo caso, il prezzo del terreno, fino al 100% del valore a base d'asta ed al netto della cauzione versata, potrà essere corrisposto in rate semestrali o annuali e il relativo piano di ammortamento sarà sviluppato per un periodo massimo di 30 anni.

Consulta la Banca nazionale delle terre agricole

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