
È ciò che emerge dal testo della consultazione lanciata a inizio aprile dall’ESMA (European Securities and Markets Authority), autorità di regolamentazione e vigilanza dei mercati finanziari europei. Nel dettaglio, la consultazione risponde alle proposte della Commissione europea di modificare il Regolamento sulle agenzie di rating del credito (Crar) e il Regolamento delegato (UE) n. 447/2012 relativo all’integrazione dei fattori ESG nelle metodologie di rating creditizio. Dopo il periodo di consultazione, che si chiuderà il 21 giugno 2024, l’ESMA presenterà il proprio parere tecnico alla Commissione entro dicembre 2024.
Cosa prevede il documento dell’ESMA sui fattori ESG nel rating del credito
Nel documento di consultazione, l’ESMA delinea le revisioni che ritiene necessarie per soddisfare gli obiettivi della richiesta di consulenza tecnica che la Commissione europea le ha rivolto nel giugno 2023.