
La mancanza di laureati e di profili tecnici e di professionisti nell'ambito STEM ostacola lo sviluppo del tessuto imprenditoriale italiano che lamenta una mancanza di esperti e di forza lavoro qualificata. Inoltre, la scarsa consapevolezza delle esigenze del tessuto economico e del panorama di scelte possibili comporta una distribuzione delle iscrizioni a percorsi di studio universitari che non rispecchia la composizione del fabbisogno di competenze specifiche richieste dal mercato del lavoro.
Nel dettaglio, il 57,3% dei giovani tra i 15 e i 28 anni ignora quali siano le competenze professionali da sviluppare, sia in relazione alla propria inclinazione sia con riferimento alle richieste del mondo del lavoro; tuttavia, quasi il 40% dichiara di non aver mai fruito di alcun servizio di orientamento, il 13% ne ignora l’esistenza e un’ampia percentuale ritiene difficile il passaggio all’istruzione superiore.