Ue: i nomi della Commissione Juncker

M
|
Novità
|04 settembre 2014Pulsante icona social per XPulsante icona social per LinkedInPulsante icona social per Facebook
Il portale di informazione europea EurActiv ha visionato una bozza della composizione della Commissione europea guidata da Jean-Claude Juncker, redatta il 2 settembre dagli uffici del presidente.

Mentre proseguono gli incontri con i commissari designati, il documento - che non è da considerarsi definitivo ed è perciò soggetto a possibili revisioni - dà un'idea di quale dovrebbe essere l'organigramma della Commissione Juncker.

I vicepresidenti sarebbero sei:

  • Elżbieta Bieńkowska (Polonia, Ppe): Bilancio e programmazione finanziaria;
  • Andrus Ansip (Estonia, Alde): Crescita, unione economica e monetaria, semestre europeo, dialogo sociale;
  • Valdis Dombrovkis (Lettonia, Ppe): Unione energetica;
  • Alenka Bratušek (Slovenia, Alde): Digitale e innovazione;
  • Frans Timmermans (Paesi Bassi, S&D): Migliore regolamentazione;
  • Federica Mogherini (Italia, S&D): Alto rappresentante per la politica estera e di sicurezza dell'Unione.

Commissari:

  • Cecilia Malmström (Svezia, Alde): Giustizia e affari sociali;
  • Tibor Navracsics (Ungheria, Ppe): Unione doganale;
  • Dimitris Avramopoulos (Grecia, Ppe): Affari interni, immigrazione, diritti;
  • Neven Mimica (Croazia, S&D): Politiche regionali;
  • Kristalina Georgieva (Bulgaria, Ppe): Fiscalità e lotta antifrode;
  • Phil Hogan (Irlanda, Ppe): Agricoltura;
  • Carmenu Vela (Malta, S&D): Pesca;
  • Günther Oettinger (Germania, Ppe): Commercio;
  • Pierre Moscovici (Francia, S&D): Competitività;
  • Jyrki Katainen (Finlandia, Ppe): Affari economici e monetari;
  • Margrethe Vetager (Danimarca, Alde): Ambiente;
  • Carlos Moedas (Portogallo, Ppe): Occupazione e affari sociali;
  • Jonathan Hill (Regno Unito, Ecr): Energia e cambiamento climatico;
  • Miguel Arias Cañete (Spagna, Ppe): Ricerca e innovazione;
  • Věra Jourová (Repubblica Ceca, Alde): Trasporti e spazio;
  • Christos Stylianides (Cipro, Ppe): Internet e cultura;
  • Corina Creţu (Romania, S&D): Aiuti umanitari
  • Marianne Thyssen, in forse (Belgio, Ppe): Competenze, gioventù e multilinguismo;
  • Maroš Šefčovič (Slovacchia, S&D): Sviluppo;
  • Johannes Hahn (Austria, Ppe): Politica di vicinato;
  • Vytenis Andriukaitis (Lituania, S&D): Salute e sicurezza alimentare.

Scorrendo la lista, si nota l'assenza di alcuni portafogli: quello per il Mercato interno, l'Agenda digitale, l’Allargamento. Rispetto alla Commissione uscente, il documento mostra anche nuovi portafogli: Better regulation, il vice-presidente per l’Unione dell’energia (in aggiunta al commissario per l’Energia e il clima) e il vice-presidente per la crescita, l’unione economica e monetaria, il semestre europeo e il dialogo sociale.