
Sono questi, in breve, gli ultimi aggiornamenti relativi al Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) comunicati ieri dal Ministro per gli affari europei, il PNRR e le Politiche di coesione, Tommaso Foti, a due distinte tribune: da un lato la presentazione del Rapporto di previsione di primavera del Centro studi di Confindustria, dall’altro un nuovo question time alla Camera.
Dati ed informazioni che si sommano anche alle novità che arrivano da Bruxelles, dove il Commissario UE Raffaele Fitto ha annunciato i filoni lungo cui correranno le modifiche che gli Stati potranno apportare ai fondi della Coesione nel corso delle revisione di medio termine dei Programmi 2021-2027 attesa nei prossimi mesi e che, oltre ad includere nuove priorità (competitività, difesa, acqua, alloggi ed energia) tende una mano anche a quei PNRR in affanno.