Intervenendo al Parlamento europeo, i commissari Dombrovskis e Fitto sono tornati a parlare di PNRR, invitando gli Stati membri a riesaminare attentamente i propri Piani e a mettere in atto le ultime modifiche, facendo perno sulle cinque opzioni di revisione sul tavolo. Un passaggio che coinvolgerà inevitabilmente anche il PNRR italiano che conta diverse misure in ritardo, come emerge anche dalla sesta Relazione sullo stato di attuazione del Piano approvata in questi giorni.
Cosa avevano detto Fitto e Dombrovskis nel precedente incontro con il Parlamento UE?

Come rimarcato anche ieri dai due commissari europei, durante un incontro con le commissioni BUDG ed ECON del Parlamento europeo, alla conclusione del PNRR mancano ormai solo 18 mesi, dal momento che “il regolamento RRF prevede che tutte le pietre miliari e gli obiettivi debbano essere raggiunti entro agosto 2026 e tutti i pagamenti siano effettuati entro dicembre 2026, e anche la decisione sulle risorse proprie richiede che tutti i prestiti netti avvengano entro la fine del 2026”, ha ricordato il commissario all'Economia Valdis Dombrovskis. Una finestra che soprattutto per l’Italia - con il PNRR più grande di tutta l’UE - assume inevitabilmente i connotati di una corsa contro il tempo.