
I contratti di filiera per i settori agroalimentare, pesca e acquacoltura erano stati originariamente finanziati con risorse per 1,2 miliardi di euro nell'ambito del Fondo complementare al PNRR, con l'obiettivo di incentivare la cooperazione tra imprese lungo l'intera catena del valore, favorendo anche innovazione e ricerca nel settore, per accrescere la competitività delle filiere agrifood. Nello specifico, 800 milioni di euro erano stati inizialmente destinati al quinto bando per i contratti di filiera nel settore agroalimentare, 350 milioni allo scorrimento delle graduatorie del quarto bando sempre per l'agroalimentare, 50 milioni all'avviso per contratti di filiera nel settore ittico e 10 milioni di euro al bando per i contratti di filiera nel settore forestale.