
I tagli alla spesa annunciati ormai da mesi ormai dal ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, alla luce dell’entrata in vigore del nuovo Patto di Stabilità UE, non hanno risparmiato il capitolo agevolazioni alle imprese della Legge di Bilancio, che presenta un menù di incentivi abbastanza ristretto.
Rispetto alla versione della manovra uscita dal Consiglio dei Ministri ad ottobre, la Legge di Bilancio 2025 (Legge 207-2024) entrata in vigore il 1° gennaio, tuttavia, contiene novità significative, ad esempio sul fronte dei crediti d'imposta 5.0 e ZES Unica e del Fondo 394. Previsti anche uno sgravio contributivo per sostenere l'occupazione stabile nel Mezzogiorno, che subentra alla Decontribuzione Sud, e un esonero a sostegno delle nuove attività artigianali e commerciali.