Bruxelles: il pagamento della prima rata del PNRR italiano avverrà il prima possibile

Pnrr - Photocredit: European Union, 2020. Source: EC - Audiovisual ServiceLa Commissione europea conferma di avere ricevuto il 30 dicembre scorso la richiesta dell'Italia relativa al pagamento della prima rata dei fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza.

I numeri del PNRR: 135 interventi, 51 riforme, 419 passi da compiere

I passaggi per ottenere i fondi PNRR

Nel mese di agosto 2021 la Commissione europea ha erogato il prefinanziamento iniziale da 24,9 miliardi, cioè il 13% delle risorse del Piano nazionale di ripresa e resilienza italiano. 

Gli esborsi successivi a titolo del Recovery and Resilience Facility dipendono dal rispetto di una serie di target quantitativi e qualitativi.

Per il 2021 l’Italia doveva centrare 51 obiettivi divisi tra milestone e target.

Per approfondire: Centrati gli obiettivi del Pnrr nel 2021. Cosa significa davvero e cosa succede nel 2022

Obiettivi validati da Bruxelles a fine 2021 attraverso la firma degli Operational Arrangements relativi al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza dell’Italia.

Gli Operational Arrangements sono atti formali con i quali sono stabiliti i meccanismi di verifica periodica relativi al conseguimento di milestone e target necessari per il riconoscimento delle rate di rimborso semestrali delle risorse PNRR in favore dell’Italia.

I contenuti degli OA sono stati condivisi a livello tecnico con le strutture PNRR dei singoli Ministeri interessati e sono stati oggetto di negoziato con la Commissione europea.

Il 30 dicembre l'invio della domanda di pagamento

Si tratta del primo passaggio necessario per presentare la domanda di pagamento alla Commissione europea chiedendo così di accedere alla prima tranche di fondi europei.

La richiesta è stata inviata dal Ministero dell’Economia e delle Finanze il 30 dicembre. E Bruxelles, fa sapere il portavoce dell'Esecutivo UE Eric Mamer, procederà con la sua valutazione sul completamento delle tappe e degli obiettivi fissati nel Piano nazionale di ripresa e resilienza "il prima possibile". 

Formalmente la Commissione europea ha a disposizione due mesi di tempo per adottare il Preliminary Assessment, cioè la valutazione preliminare che sarà trasmessa al Comitato economico e finanziario. Quest'ultimo, a sua volta, dovrà adottare la sua opinione entro un mese. A quel punto sarà convocata una riunione del comitato di esperti per approvare la decisione definitiva che sbloccherà il primo pagamento.

La prima rata, che segue l’erogazione nel mese di agosto di 24,9 miliardi a titolo di prefinanziamento, vale 24,1 miliardi di euro, di cui: 

  • una parte di contributi a fondo perduto pari a 11,5 miliardi,
  • una di prestiti pari a 12,6 miliardi.