Cosa finanzierà il nuovo PO FEAMPA 2021-27

 

Fondi europei pesca - Foto di Jim Black da PixabayDai contributi per gli investimenti a bordo e la commercializzazione dei prodotti ittici ai progetti per la sostenibilità ambientale e la protezione della biodiversità, passando per il sostegno alle attività dei FLAG. I bandi e i finanziamenti in arrivo per i settori pesca e acquacoltura nel Programma operativo cofinanziato dal successore del FEAMP.

In Gazzetta UE il regolamento FEAMPA 2021-27: 6,1 miliardi per la pesca

La sostenibilità e la resilienza della pesca e dell'acquacoltura, tanto sotto il profilo ambientale e quanto in termini economici, nel contesto delle sfide poste dalla doppia transizione verde e digitale e dalla pandemia sono gli obiettivi chiave del Fondo europeo per la pesca, gli affari marittimi e l'acquacoltura 2021-27 e quindi anche del PO FEAMPA 2021-27, il Programma operativo nazionale gestito dal Mipaaf in iter di approvazione da parte della Commissione europea.

Sul fronte della transizione green, in particolare, il Programma operativo italiano persegue gli obiettivi della Politica Comune della Pesca (PCP), della Direttiva quadro sulla strategia per l’ambiente marino, della politica marittima integrata (PMI), gli impegni internazionali assunti dall’UE nel settore della governance degli oceani, gli obiettivi dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite per lo Sviluppo Sostenibile ed in particolare l'obiettivo 14 “Conservare e utilizzare in modo durevole gli oceani, i mari e le risorse marine” e naturalmente le priorità del Green Deal europeo, in particolare della Strategia UE sulla Biodiversità al 2030 e di Farm to Fork.

Quanto alla transizione digitale, si punta a rendere il settore più competitivo mediante investimenti per il miglioramento della qualità dei processi produttivi, per il ricambio generazionale e la diversificazione, la diffusione di tecnologia e competenza su ICT, blockchain, etichettatura ed imballaggi intelligenti.

Infine, il PO FEAMPA 21-27 vuole contribuire a mitigare l’impatto socio-economico derivante dall’emergenza Covid-19 ed incrementare la resilienza rispetto al verificarsi di eventi imprevisti, inclusi i cambiamenti climatici.

Le priorità e il quadro finanziario del PO FEAMPA 2021-27

La strategia nazionale di utilizzo dei fondi europei per pesca e acquacoltura si impernia sulle quattro priorità previste dal Regolamento del FEAMPA, cui si aggiungono gli interventi relativi all'assistenza tecnica:

  • Priorità 1 - Promuovere la pesca sostenibile, il ripristino e la conservazione delle risorse biologiche acquatiche
  • Priorità 2 - Promuovere attività di acquacoltura sostenibile e la trasformazione e commercializzazione dei prodotti della pesca e dell’acquacoltura contribuendo alla sicurezza alimentare dell’UE
  • Priorità 3 - Consentire la crescita di un’economia blu sostenibile nelle aree costiere, insulari e interne e promuovere lo sviluppo delle comunità di pesca e acquacoltura
  • Priorità 4 - Rafforzare la governance internazionale degli oceani e garantire oceani e mari sicuri, protetti, puliti e gestiti in modo sostenibile.

Le risorse a disposizione del Programma ammontano a oltre un miliardo di euro, di cui il 50% a carico del Fondo europeo per la pesca, gli affari marittimi e l'acquacoltura e il restante 50% di cofinanziamento nazionale.

Quadro finanziario - Bozza PO FEAMPA 21-27 luglio 2021 - Fonte: Mipaaf

Priorità 1 – Pesca sostenibile

Con riferimento alla prima priorità, il Programma finanzierà gli investimenti finalizzati a rendere la pesca, compresa la piccola pesca costiera in mare ed in acque interne, più redditizia e sostenibile. Da una parte ci saranno quindi le operazioni volte a sostenere investimenti a bordo per migliorare il ciclo di produzione, la navigazione o il controllo dei motori, la sicurezza e le le condizioni di lavoro, oltre al primo acquisto di un peschereccio, la diversificazione delle attività e gli investimenti innovazione di marketing, tracciabilità, formazione, acquisizione di consulenze e scambio di buone pratiche. Dall'altra saranno finanziate operazioni per la riduzione dell'impatto negativo sull'ambiente, a cominciare dalla selettività degli attrezzi per ridurre al minimo le catture indesiderate e gli impatti sull'habitat e tutelare le specie minacciate di estinzione.

Il Programma finanzierà anche investimenti per migliorare l'efficienza energetica dei pescherecci e la mitigazione degli impatti sui cambiamenti climatici, attraverso operazioni per l’ammodernamento o la sostituzione del motore principale e dei motori secondari compresi generatori di corrente elettrica e degli scafi in legno con scafi più performanti dal punto di vista della riduzione dell'attrito in modo da ridurre il consumo di carburante.

Previsti anche investimenti per migliorare il ruolo della pesca nella implementazione della PCP mediante il sostegno alla conoscenza marina, alla raccolta dati e alle attività di controllo e per la protezione e il ripristino della biodiversità acquatica e degli ecosistemi.

Priorità 2 – Acquacoltura sostenibile

La seconda priorità è volta a migliorare la sostenibilità, la competitività e la inclusività delle attività di acquacoltura. Il sostegno andrà quindi ricerche e pratiche di allevamento sostenibili, ad operazioni per il raggiungimento della neutralità climatica (produzione e utilizzo di energie rinnovabili, miglioramento dell’efficienza energetica degli impianti di allevamento, riduzione delle emissioni di gas serra dai processi di produzione), a progetti pilota relativi a diversificazione delle attività produttive e delle produzioni, coltivazione di alghe, piante acquatiche, specie a basso trofismo, sviluppo e implementazione di nuove attrezzature a basso impatto ambientale, oltre che a consulenze per studi e ricerche finalizzate alla valutazione delle relazioni tra condizioni ambientali ed attività di acquacoltura e loro fattibilità, così come degli impatti delle produzioni sull’ambiente.

Qualità alimentare, sicurezza igienica dei prodotti, benessere degli animali allevati saranno altri temi chiave delle misure attivate nell'ambito della Priorità 2, insieme alle attività di formazione e scambio di competenze e conoscenze con il settore della ricerca e con altri settori, in primis turismo e ristorazione.

Infine, il PO FEAMPA promuoverà la commercializzazione dei prodotti della pesca e dell’acquacoltura, attraverso operazioni volte a migliorare la tracciabilità dei prodotti ed il riconoscimento di marchi.

Priorità 3 – Crescita blu

Lo sviluppo di un’economia blu sostenibile nelle aree costiere, insulari e interne e il sostegno alle comunità di pesca e acquacoltura rappresentano il terzo asse prioritario del Programma, che si concentrerà anzitutto sulle azioni preparatorie per il CLLD, acronimo di Community-Led Local Development, cioè le strategie di sviluppo locale di tipo partecipativo.

Saranno quindi finanziate sia azioni di impostazione metodologica (linee guida, criteri di selezione, modelli, schemi di bando e altri documenti di orientamento) che l’implementazione vera e propria delle strategie di sviluppo locale, coprendo i costi di gestione dei Fisheries Local Action Groups e realizzando interventi di animazione e rafforzamento delle capacità attraverso la rete nazionale dei FLAG.

Priorità 4 – Governance degli oceani

L'ultima priorità, dedicata alla governance degli oceani e dei mari, intende rispondere a una pluralità di sfide con particolare riferimento al bacino mediterraneo.

Il PO FEAMPA sosterrà quindi sia azioni relative alla sicurezza marittima, alla cooperazione tra i servizi di guardia costiera e alla sorveglianza delle aree protette, che investimenti per migliorare la conoscenza marina, attraverso attività di raccolta dati, studi e ricerche di base e sul campo per questioni specifiche legate alla pesca.

Il Programma prevede infine azioni di assistenza tecnica, in particolare supporto per la programmazione, la gestione, il monitoraggio, il controllo e la valutazione, azioni di visibilità e di comunicazione e attività di formazione e capacity building.

Pesca: 40 milioni per la prima gara del nuovo FEAMPA 2021-27

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