
Con questa nuova intesa, firmata lo scorso 11 dicembre dall'EIT Culture & Creativity con il più grande ecosistema di innovazione d'Europa, si andranno a liberare risorse da fonti pubbliche e private per alimentare programmi di istruzione trasformativa, innovazione, creazione di imprese e trasformazione sociale.
L'obiettivo finale del 'partnership agreement', infatti, è quello di posizionare cultura e creatività come motori del progresso economico, ambientale e sociale dell'Europa. Per raggiungerlo, è necessario ripensare i meccanismi di competitività e sviluppo di vari comparti, orientandoli verso una crescita sostenibile.
"Con un fatturato di 643 miliardi di euro (al 2019), i settori e le industrie culturali e creative si classificano tra i primi cinque settori in Europa, insieme all'automotive e all'agricoltura.