Istituita nel 1966 per promuovere lo sviluppo delle nazioni asiatiche e dell'area del Pacifico, oggi la Banca asiatica di sviluppo (Asian Development Bank - ADB) è un'istituzione multilaterale che conta 67 Stati membri (inclusa l'Italia), di cui 48 appartenenti alla regione e altri 19 appartenenti ad altre aree del mondo. Grazie al capitale assicurato dai soci, la Banca fornisce prestiti, assistenza tecnica, garanzie e investimenti azionari con cui i paesi asiatici possono attuare progetti in vari settori (incluse le infrastrutture), molti dei quali realizzati tramite gare internazionali d'appalto.