Prime indicazioni operative della BEI per imprese ed enti pubblici, inclusi i Comuni
Piano Juncker - piattaforma italiana in rampa di lancio
Piano Juncker - impatto su Italia per 40 miliardi entro il 2020

Garanzie sui prestiti, cartolarizzazioni, partecipazione a private equity e venture capital. Non ci sono più soltanto le linee generali. Nel corso dell’evento organizzato giovedì allo Spazio Europa sono emersi anche i primi elementi operativi sul funzionamento del piano Juncker. L’accesso a finanziamenti e garanzie sarà aperto a tutti, imprese e soggetti pubblici, Comuni inclusi. Per questi ultimi, però, è raccomandato l’utilizzo di enti e società partecipate per accedere ai plafond dedicati ai progetti di piccolo cabotaggio. Un ruolo decisivo sarà giocato dalle piattaforme attivate da BEI e Cassa depositi e prestiti.
La finestra per infrastrutture e innovazione
Le finestre a disposizione degli operatori per tutto il periodo di durata del piano (quattro anni prorogabili) sono due.