
Nel corso di un’audizione sulle priorità di utilizzo delle risorse del Recovery Fund davanti alle commissioni riunite Bilancio e Politiche dell’Unione europea del Senato, l’Associazione nazionale costruttori edili ha indicato una serie di linee di investimento che partono, chiaramente, dal settore rappresentato dall’ANCE ma che in realtà intercettano problemi cronici del Paese come il dissesto idrogeologico e le carenze infrastrutturali.
Tutelare infrastrutture e territorio
Si parte dalle infrastrutture e dalla fragilità del territorio italiano rispetto al rischio sismico e idrogeologico.
Su entrambi i fronti l’ANCE propone un “Piano Italia” capace, tramite interventi diffusi, di ridurre i rischi a cui il nostro Paese è purtroppo soggetto, a cominciare appunto da quelli rappresentati dal dissesto idrogeologico e dalla natura sismica di vaste aree del territorio.