
La legge di Bilancio 2021 ha previsto lo stanziamento di ulteriori risorse per i settori cinema, audiovisivo e spettacolo, che in Italia hanno subito un forte contraccolpo a seguito della seconda ondata di contagi e la conseguente stasi delle attività.
Ciononostante, "ci troviamo in un momento in cui si stanno incrociando elementi che preparano una stagione di forte sviluppo del cinema e dell’audiovisivo in Italia. Per esempio, la crescita mondiale dell’audiovisivo, con la moltiplicazione delle piattaforme", ha affermato il ministro per i beni e le attività culturali e per il turismo, Dario Franceschini, in un’intervista al quotidiano Il Sole 24 Ore, rispondendo ad una domanda riguardo le accresciute risorse per il cinema previste dalla Manovra.