Il decreto legge sblocca-cantieri ha introdotto significative modifiche al codice degli appalti che impattano su tutto il ciclo di vita dei lavori, dalla fase di progettazione a quella di esecuzione.
Nello specifico cambiano parzialmente le regole per l’assegnazione dei lavori in termini di soglie, criteri adottati e motivi di esclusione.
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Procedura negoziata
Il decreto introduce la possibilità per la Pubblica Amministrazione di ricorrere alla procedura negoziata senza bando per l’assegnazione dei lavori con importo fino a 200mila euro, con l’obbligo di consultare, però, almeno tre preventivi, ove esistenti.
Criteri di aggiudicazione dei lavori
Modifiche anche in materia di aggiudicazione dei lavori. Il “massimo ribasso” diventa, infatti, il principale criterio di aggiudicazione per gli appalti sotto soglia il cui importo è stato innalzato dai 2,2 milioni di euro finora previsti, ai 5,5 milioni di euro fissati, invece, come soglia comunitaria.