Stretta su dirigenti e dipendenti, burocrazia semplificata, nuove regole per concorsi e digitalizzazione dei servizi tra i punti principali del testo.
Il ddl n. 1577, che dà la delega al Governo per la riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche, è stato approvato dall'Aula di Palazzo Madama con 145 voti a favore, 97 voti contrari e nessuna astensione.
Dopo quasi un anno di iter parlamentare, il ddl di riforma della pubblica amministrazione arriva al rush finale. Ottenuta la luce verde del Senato, ora manca solo la firma del presidente della Repubblica e la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. Di seguito, i principali provvedimenti contenuti nel testo.
Dirigenti e dipendenti: licenziamenti più rapidi e organizzazione più semplice
Il ddl rende più semplice l'iter di licenziamento dei dirigenti della PA. In caso di valutazione negativa delle performance, il dirigente potrà essere licenziato. Il manager potrà comunque chi