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Pubblicato
20 Oct 2022
Ambito
Regionale
Settori
Affari marittimi, Agroalimentare, Alimentare, Audiovisivo, Commercio, Costruzioni, Cultura, Energia, Farmaceutico, Ict, Industria, Sanità, Servizi, Sociale, Trasporti, Turismo
Stanziamento
€ 1 229 000 000
Finalita'
Ammodernamento, Cooperazione, Digitalizzazione, Diversificazione, Formazione, Innovazione, Internazionalizzazione, Miglioramento competitività, Promozione, Ricerca, Start-up, Sviluppo, Tutela ambientale
Ubicazione Investimento
Toscana
Tags
FESR toscana, FESR, Fondo europeo di sviluppo regionale, Toscana, Fesr toscana 2021-2027
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Statistiche

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Toscana: Programma operativo Fondo europeo di Sviluppo regionale - PR FESR 2021-2027

FESR Toscana 2021-27Il Programma operativo regionale FESR della Toscana è il documento di programmazione che definisce strategia e interventi di utilizzo delle risorse assegnate alla Regione dal Fondo europeo di sviluppo regionale (Fesr), nel quadro della Politica di coesione.

 

Il Programma Regionale FESR 2021-2027 della Toscana (PR) contribuisce al perseguimento degli obiettivi UE per un’economia climaticamente neutra ed una società coesa ed inclusiva, in coerenza con quanto previsto dal Green Deal europeo, dalla Strategia di crescita sostenibile e dagli obiettivi di sviluppo del millennio promossi da Agenda 2030. 

Promuove una crescita intelligente, sostenibile ed inclusiva partendo dall’analisi dei bisogni del territorio e sulla base delle opportunità di sviluppo della Toscana tracciate dal Quadro Strategico regionale per le politiche di coesione 2021-2027, oltre che in coerenza con gli indirizzi previsti nella Strategia regionale di Sviluppo sostenibile.

La scelta degli Obiettivi Strategici e degli Obiettivi Specifici tiene conto delle previsioni dei regolamenti UE, delle indicazioni per l’Italia contenute nel Rapporto Paese della Commissione e dalle Raccomandazioni specifiche per Paese del Consiglio europeo. E’ fortemente ancorata alla S3 regionale, assumendone priorità e promuovendone principi di partecipazione e proiezione interregionale. Promuove un approccio basato su principi di sussidiarietà e proporzionalità, di complementarietà ed integrazione con altri strumenti di programmazione europea, nazionale e regionale. 

E’ orientata a perseguire gli obiettivi orizzontali previsti dai Reg. UE, eliminare le disuguaglianze e promuovere parità di genere e lotta alle discriminazioni. Concorre al contrasto ai cambiamenti climatici, alla tutela della biodiversità e a forme di transizione giusta.

La strategia delineata per il PR persegue tre importanti sfide afferenti a:

  • Crescita intelligente
  • Transizione ecologica
  • Coesione territoriale

ed attiva interventi e forme di sostegno.

Priorità

  • Ricerca, innovazione, digitalizzazione e competitività 
  • Transizione ecologica, resilienza e biodiversità
  • Mobilità urbana sostenibile
  • Coesione territoriale e sviluppo locale integrato Assistenza tecnica

Proirità  - Ricerca, innovazione, digitalizzazione e competitività 

Obiettivo specifico: RSO1.1. Sviluppare e rafforzare le capacità di ricerca e di innovazione e l'introduzione di tecnologie avanzate (FESR)

Interventi previsti: 

  • Il rafforzamento e lo sviluppo di laboratori territoriali aperti (LTA) volti a porre in essere pratiche innovative in sinergia con le imprese per favorire e potenziare l’apprendimento di competenze tecniche/professionali richieste dal mercato, mirando, inoltre, ad affrontare le sfide poste dal tema unificante lavoro di cui all’Agenda ONU 2030 attraverso il sostegno all’acquisizione di strumentazione e attrezzature;
  • Attivare dinamiche di sviluppo economico territoriale attraverso lo scouting di nuovi progetti di investimento diretto esogeno, con particolare attenzione all’aggregazione di imprese (GI/MPMI), ai processi di espansione e radicamento, sostenendo anche processi di reshoring;
  • Sostegno a processi di innovazione delle MPMI mediante l’introduzione di tecnologie avanzate per la transizione digitale e l’economia circolare;
  • Rafforzare gli investimenti in ricerca, sviluppo e innovazione (RSI) del sistema delle imprese mediante aiuti alle attività di ricerca e sviluppo e l’introduzione di tecnologie avanzate, anche al fine di favorire la transizione ecologica, sostenendo la cooperazione tra MPMI e GI e tra imprese e organismi di ricerca, anche in forma aggregata;
  • Sostenere le start-up innovative caratterizzate da un alto rischio operativo, scarsità di beni tangibili da costituire in garanzia ed assenza di un passato aziendale;
  • Iiniziative sul tema del trasferimento tecnologico.

Obiettivo specifico: RSO1.2. Permettere ai cittadini, alle imprese, alle organizzazioni di ricerca e alle autorità pubbliche di cogliere i vantaggi della digitalizzazione (FESR)

L'Obiettivo Specifico è perseguito attraverso due iniziative: una denominata “Smart Toscana” e l’altra finalizzata allo sviluppo dell’Ecosistema digitale per la cultura della Toscana. Entrambe le iniziative sono rivolte al target delle pubbliche amministrazioni e, con riferimento all’obiettivo strategico di sostenere i processi di trasformazione digitale nel contesto regionale, si realizzano in una logica complementare agli interventi previsti sub OS a.1, focalizzati a loro volta sul target delle imprese.

Tale approccio pertanto consentirà, da un lato, di intervenire sui processi di trasformazione connessi alla digitalizzazione dei processi produttivi nel contesto delle imprese toscane e, dall’altro - con le iniziative di seguito descritte - di agire sulla leva della transizione digitale per il rafforzamento amministrativo delle PA toscane e la messa a punto di servizi sempre più a “misura di cittadino”.

Obiettivo specifico: RSO1.3. Rafforzare la crescita sostenibile e la competitività delle PMI e la creazione di posti di lavoro nelle PMI, anche grazie agli investimenti produttivi (FESR) 

Interventi previsti: 

  • Una prima iniziativa è finalizzata a sostenere le politiche di internazionalizzazione del sistema produttivo e si basa sul principio che tali politiche costituiscono, per la Toscana, una delle principali leve di sviluppo del sistema produttivo export-oriented;
  • Una seconda iniziativa riguarda interventi di sostegno agli investimenti produttivi delle MPMI nelle fasi della nascita e della crescita dimensionale, agevolandone l’accesso al credito e/o forme di patrimonializzazione e rafforzamento patrimoniale al fine di superare i fattori di debolezza strutturale;
  • L’Obiettivo Specifico comprende altresì un’iniziativa di sostegno ad interventi per l’attrazione degli investimenti;
  • Una ulteriore iniziativa comprende l’implementazione di misure di sostegno a regia regionale cui destinatari sono le imprese toscane anche mediante l’utilizzo di tecnologie digitali;
  • Infine, l’Obiettivo Specifico promuove il rafforzamento, la crescita e la competitività delle MPMI.

Priorità: 2 - Transizione ecologica, resilienza e biodiversità

Obiettivo specifico: RSO2.1. Promuovere l'efficienza energetica e ridurre le emissioni di gas a effetto serra (FESR)

La Regione Toscana, in continuità con la programmazione 2014-2020 e in coerenza con il Piano Ambientale ed Energetico Regionale (PAER) intende pertanto attivare interventi di efficientamento energetico delle strutture pubbliche e del sistema produttivo che possano contribuire al raggiungimento dei suddetti target europei. 

Con una prima iniziativa è sostenuto quindi il finanziamento di interventi di efficientamento energetico degli edifici pubblici e di riduzione di consumi di energia primaria negli edifici e nelle strutture pubbliche. 

Una seconda iniziativa intende affrontare il tema dell’efficientamento energetico delle Residenze Sanitarie Assistenziali (RSA), tra quelle autorizzate, accreditate e finanziate dal Servizio Sanitario Regionale.

Inoltre, al fine di ridurre i consumi energetici primari e le emissioni di gas climalteranti nel settore produttivo è prevista una terza iniziativa finalizzata all’efficientamento energetico delle imprese con la quale si intende contribuire all'attivazione di investimenti mirati ad incrementare l'efficienza energetica degli immobili e dei processi produttivi delle imprese, nonché la produzione di energia elettrica e termica mediante impiego di fonti rinnovabili per autoconsumo delle imprese e delle aree produttive

Obiettivo specifico: RSO2.2. Promuovere le energie rinnovabili in conformità della direttiva (UE) 2018/2001 sull'energia da fonti rinnovabili, compresi i criteri di sostenibilità ivi stabiliti (FESR)

La Regione Toscana, in continuità con la programmazione 2014-2020 e in coerenza con il Piano Ambientale ed Energetico Regionale (PAER) intende pertanto attivare anche interventi per la produzione di energia elettrica e termica da fonti energetiche rinnovabili rivolti alle strutture pubbliche e al sistema produttivo che possano contribuire al raggiungimento dei suddetti target europei. Con l’Obiettivo Specifico si conferma l’attivazione di misure per il sostegno di investimenti integrati di efficientamento energetico e di promozione delle energie rinnovabili. 

Obiettivo specifico: RSO2.4. Promuovere l'adattamento ai cambiamenti climatici, la prevenzione dei rischi di catastrofe e la resilienza, prendendo in considerazione approcci ecosistemici (FESR)

Interventi previsti: 

  • Una prima iniziativa, mirata ad interventi di prevenzione sismica degli edifici pubblici con la quale, in coerenza con le politiche attivate negli ultimi decenni dalla Regione Toscana sul tema della prevenzione sismica del proprio territorio mediante investimenti su interventi strutturali (sul patrimonio edilizio pubblico ) e non strutturali (finalizzati al miglioramento dei livelli di conoscenza);
  • Una seconda tipologia di investimento prevede, in considerazione dei profili di natura sociale e di tutela di categorie fragili rivestiti dalle Residenze Sanitarie Assistenziali (RSA), interventi di prevenzione sismica degli immobili nei quali insistono tali strutture, rispetto ai quali, in analogia a quanto previsto dalla prima tipologia intercettata dall’Obiettivo, si intende promuovere interventi strutturali di prevenzione sismica per la messa in sicurezza del patrimonio edilizio sanitario costituito dalle RSA;
  • Una terza iniziativa, è connessa alla mitigazione delle criticità più rilevanti a seguito del cambiamento climatico quali: rischio idraulico ed idrogeologico e di siccità, privilegiando un approccio ecosistemico ed una progettazione integrata di infrastrutture verdi che, aumentando la resilienza degli ecosistemi ne garantisca la sostenibilità e l’adattamento al cambiamento climatico.

Obiettivo specifico: RSO2.6. Promuovere la transizione verso un'economia circolare ed efficiente sotto il profilo delle risorse (FESR)

Gli interventi sono finalizzati a sostenere lo sviluppo di soluzioni impiantistiche infrastrutturali per la gestione dei rifiuti in grado di fornire una significativa spinta verso un modello di gestione improntato all'economia circolare, in coerenza con le iniziative già intraprese, introducendo anche nuove soluzioni tecnologiche che diano benefici in termini di qualità, costi, flessibilità e sostenibilità ambientale. 

La Regione Toscana intende supportare la gestione dei rifiuti massimizzando il recupero/riciclo e la riduzione del ricorso allo smaltimento, nonché assicurare la chiusura delle varie filiere secondo principi di responsabilità e prossimità nella gestione dei rifiuti. In tale ottica, le categorie impiantistiche selezionate per la valorizzazione sia dei rifiuti delle attività produttive (rifiuti speciali) che dei rifiuti urbani riguardano, in particolare, il trattamento della filiera del rifiuto organico (anche attraverso l'implementazione della digestione anaerobica), l'ottimizzazione del recupero di materia dai trattamenti meccanici dei rifiuti. Il risultato atteso dagli interventi sopra delineati è di estendere il ciclo di vita utile della materia.

Obiettivo specifico: RSO2.7. Rafforzare la protezione e la preservazione della natura, la biodiversità e le infrastrutture verdi, anche nelle aree urbane, e ridurre tutte le forme di inquinamento (FESR)

La Regione Toscana intende promuovere le finalità dell’Obiettivo Specifico mediante interventi per lo sviluppo urbano sostenibile finalizzati all’abbattimento delle emissioni di gas climalteranti e delle sostanze inquinanti attraverso la realizzazione di infrastrutture verdi e mediante interventi per la tutela della natura e della biodiversità. 

Priorità: 3 - Mobilità urbana sostenibile 

Obiettivo specifico: RSO2.8. Promuovere la mobilità urbana multimodale sostenibile quale parte della transizione verso un'economia a zero emissioni nette di carbonio (FESR)

L’Obiettivo Specifico mira ad integrare l’importante sistema della mobilità urbana con caratteristiche di sostenibilità ambientale già presente nella Regione Toscana ed è declinato in tipologie di investimento a supporto della mobilità su ferro, della mobilità dolce e del potenziamento delle flotte del trasporto pubblico locale.

Una prima iniziativa intende incentivare la mobilità sostenibile collettiva in ambito urbano, interurbano ed extraurbano attraverso l’estensione del sistema tramviario, da attuare mediante lo sviluppo di nuove linee o estensione delle linee esistenti, suscettibile di identificare e costituire sia lungo il percorso che alle estremità periferiche nuovi poli di mobilità multimodale.

Ulteriori investimenti, rivolti al rinnovo del parco autobus e rotabili, intendono promuovere gli obiettivi di decarbonizzazione e transizione ecologica attraverso l’implementazione del processo di modernizzazione delle flotte e di riqualificazione del parco rotabile e degli autobus del trasporto pubblico regionale.

Priorità: 4 - Coesione territoriale e sviluppo locale integrato

Obiettivo specifico: RSO5.1. Promuovere lo sviluppo sociale, economico e ambientale integrato e inclusivo, la cultura, il patrimonio naturale, il turismo sostenibile e la sicurezza nelle aree urbane (FESR)

L’Obiettivo Specifico prevede il sostegno allo sviluppo territoriale integrato da attivare mediante progetti integrati che insistono nell’area metropolitana di Firenze e nelle aree urbane medie e altri sistemi territoriali. Con riferimento all’area metropolitana fiorentina la strategia sarà mirata alla rigenerazione, riqualificazione urbana e alla qualità dell’abitare, al recupero e alla valorizzazione di beni culturali, ambientali e paesaggistici. Le strategie connesse alle aree ubane medie saranno rientate ad affrontare trasversalmente le sfide legate all’inclusione sociale, alla sicurezza, al contrasto al degrado socio-economico, alla sostenibilità ambientale, alla cooperazione tra territori nonché ad incentivare modalità innovative di erogazione dei servizi per la collettività.

Obiettivo specifico: RSO5.2. Promuovere lo sviluppo sociale, economico e ambientale integrato e inclusivo a livello locale, la cultura, il patrimonio naturale, il turismo sostenibile e la sicurezza nelle aree diverse da quelle urbane (FESR)

Nell’ambito della priorità “Una Toscana sempre più unita: le politiche di coesione territoriale”, individuata nel Programma di Governo della Regione Toscana 2021/2025, è posta grande attenzione alle aree fragili, interne e montane del territorio regionale, caratterizzate da processi di spopolamento, minore vitalità economica e distanza dai principali centri di servizi di base come istruzione, salute, mobilità e servizi digitali. Si tratta di aree essenziali e di grande valore per la Toscana, ricche di importanti risorse ambientali e culturali, da valorizzare in un’ottica di presidio dei luoghi e delle risorse stesse, nonché di crescita e sviluppo dei sistemi economici locali.

Priorità 5 - Assistenza tecnica 

Le innovazioni introdotte nella fase di programmazione 2021-2027, oltre alla necessità di integrazione e coesistenza con ulteriori strumenti di programmazione, come ad esempio il PNRR, rendono essenziale l’attivazione di interventi specifici di Assistenza Tecnica (di seguito AT) mirati a rafforzare la governance multilivello del Programma e la competenza amministrativa, tecnica e operativa degli organismi coinvolti nell’attuazione, gestione e sorveglianza del PR, garantendo, altresì, il miglioramento delle funzioni trasversali in coerenza con la strategia di rafforzamento strutturale della capacità amministrativa regionale già in essere. 

Budget

Per l'attuazione del Programma regionale Fesr in Toscana sono disponibili 1.229.000.000 euro

 

Pubblicato
20 Oct 2022
Ambito
Regionale
Settori
Affari marittimi, Agroalimentare, Alimentare, Audiovisivo, Commercio, Costruzioni, Cultura, Energia, Farmaceutico, Ict, Industria, Sanità, Servizi, Sociale, Trasporti, Turismo
Stanziamento
€ 1 229 000 000
Finalita'
Ammodernamento, Cooperazione, Digitalizzazione, Diversificazione, Formazione, Innovazione, Internazionalizzazione, Miglioramento competitività, Promozione, Ricerca, Start-up, Sviluppo, Tutela ambientale
Ubicazione Investimento
Toscana
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FESR toscana, FESR, Fondo europeo di sviluppo regionale, Toscana, Fesr toscana 2021-2027
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