
Classe ‘42, Luigi Nicolais arriva all’EIC in un momento cruciale della vita dello European Innovation Council. Nei prossimi mesi, infatti, inizieranno a comparire sui tavoli di lavoro le prime proposte ufficiali su FP10, il successore di Horizon Europe, l’attuale programma europeo per la ricerca e l’innovazione dell’UE da 95,5 miliardi di euro. Al suo interno figura anche l’EIC, che in questo settennato può contare su un budget di 10,1 miliardi. Troppo pochi, secondo Nicolais, tenendo conto non solo della taglia dell’economia europea e del settore dell’innovazione, ma anche del mutato scenario internazionale che richiede una forte accelerazione su innovazione e competitività. Due concetti chiave e oramai onnipresenti nei dibattiti europei e nazionali, che per diventare realtà hanno bisogno anche del lavoro dell’EIC. Da qui l’intenzione di Nicolais di chiedere, nei prossimi tavoli negoziali, almeno un raddoppio del budget destinato al Consiglio europeo per l’innovazione.