Nel dibattito con il vicepresidente della Commissione europea Raffaele Fitto, i membri del Comitato delle Regioni hanno chiesto impegni precisi in difesa dei principi della Coesione. Principi che il commissario responsabile per Coesione e Riforme ha assicurato saranno rispettati, senza però chiarire la visione di Bruxelles sul ruolo delle regioni, né escludere espressamente la prospettiva della centralizzazione dei fondi europei in gestione concorrente.
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Incalzato dalla neo-eletta presidente del Comitato delle Regioni (CdR), Kata Tüttő, e dal presidente uscente, Vasco Alves Cordeiro, che hanno chiesto un chiaro impegno a favore di principio di partenariato, gestione condivisa, governance multilivello e approccio place-based nella proposta legislativa per la Politica di Coesione, il vicepresidente Raffaele Fitto ha dichiarato che “le autorità locali e regionali devono avere voce in capitolo nella sua progettazione, gestione e attuazione”.
Una formulazione vaga che non risponde del tutto alle preoccupazioni espresse dalla plenaria del CdR, con numerosi interventi di allarme alla luce della comunicazione della Commissione sul Quadro finanziario pluriennale 2028-2034.