
Il rapporto Letta sul futuro del mercato unico, che si pone lungo una linea ideale che va dal rapporto Monti del 2010 e conduce al report sulla competitività che Mario Draghi dovrebbe presentare al Consiglio europeo a fine giugno, è stato uno dei punti qualificanti del dibattito tra capi di Stato e di governo dell'Unione, che giovedì hanno avuto un lungo confronto sulle possibili traiettorie da seguire per aumentare la competitività dell'Unione attraverso una maggiore integrazione in alcuni ambiti e settori chiave.
Il tema, già al centro delle riunioni di marzo e giugno 2023, è strettamente legato al sostegno alla transizione verso un'Europa climaticamente neutra, digitale e inclusiva, ma anche alla necessità, si legge nelle conclusioni del Consiglio europeo, di rispondere alle "tensioni geopolitiche" e alle "misure politiche più assertive adottate dai partner e concorrenti internazionali".