Più di 3 miliardi da usare meglio; un approccio che porta a concentrare gli investimenti nelle maggiori economie europee, lasciando indietro i mercati meno sviluppati; un fondo (il FEI) che procede al rallentatore. Il venture capital in UE andrebbe decisamente migliorato.
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Tra il 2014 e il 2022 la Commissione europea dovrebbe stanziare oltre 3,3 miliardi per sostenere gli investimenti in startup innovative tramite fondi di venture capital. Ma secondo la Corte dei conti UE tali finanziamenti andrebbero usati meglio.
Ad oggi, infatti, la Commissione non ha ancora eseguito una valutazione completa delle esigenze del mercato o della capacità di assorbimento, né ha fornito sufficienti elementi che provino l’impatto prodotto dalle ingenti risorse messe a disposizione, rileva la Corte.
Bruxelles, startup e venture capital: una storia lunga 20 anni
Il venture capital funge da catalizzatore per l’innovazione, la creazione di occupazione e la crescita economica. Per oltre 20 anni, la Commissione ha fornito venture capital alle PMI per migliorarne l’accesso ai finanziamenti, aiutarle ad avviare le loro attività e promuovere un ecosistema sostenibile di venture capital.