La Banca del Mezzogiorno fu un'idea del ministro Tremonti che prese il Mediocredito Centrale, gli cambiò nome e la passò sotto il controllo di Poste Italiane. Il progetto, mai chiaro negli obiettivi e nelle azioni che la banca avrebbe dovuto perseguire, fu poi superato dai cambi di governo che non hanno più utilizzato a fini strategici l'istituto bancario.

Il piano industriale varato nel 2015 non aveva ambizioni particolari e di fatto la banca oggi gestisce solo quello che forse è l'unico vero sistematico strumento di incentivazione per le aziende, il Fondo di Garanzia per le Pmi.
> MCC – adottato il Piano industriale 2015‐2017
Le attività bancarie vere e proprie sono ridotte al minimo e anche la gestione del Fondo Crescita Sostenibile, ripartita tra un raggruppamento di banche, non costituisce un'attività rilevante dell'istituto. Non sarebbe invece stato difficile immaginare alcune strategie di maggior impatto, come ad esempio sfruttare la capillarità della rete di Poste italiane per operazioni massive di microcredito nel Sud.