
L'obiettivo del piano REPowerEU di liberarsi dalla dipendenza dai combustibili fossili russi e di portare la quota di energie rinnovabili al 42,5% entro il 2030, per poi raggiungere il 45%, richiede maggiori investimenti nelle reti e nelle infrastrutture energetiche europee, che dovranno adattarsi a un sistema più digitalizzato, decentrato e flessibile.
Alla luce del fatto che il 40% delle reti di distribuzione europee ha più di quarant'anni, che il consumo di energia elettrica nell'UE aumenterà di circa il 60% da qui al 2030, ma anche dell'atteso raddoppio della capacità di trasmissione transfrontaliera sempre entro il 2030, Bruxelles stima per l'Unione un fabbisogno di 584 miliardi di euro di investimenti.
Il quadro giuridico a sostegno di questi investimenti è assicurato dalla revisione del regolamento sulle reti transeuropee dell'energia e della