Idrogeno, eolico offshore, teleriscaldamento: dove vanno i fondi del CEF Energy per le rinnovabili

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|02 settembre 2022Pulsante icona social per XPulsante icona social per LinkedInPulsante icona social per Facebook
Nel primo gruppo di progetti nel campo delle energie rinnovabili che accedono ai fondi europei del Connecting Europe Facility 2021-27 c'è anche l'Italia. Connecting Europe Facility: Bruxelles investe più di 1 miliardo in infrastrutture energetiche

Nella prima lista di progetti nel campo delle energie rinnovabili che accedono ai fondi europei del Connecting Europe Facility 2021-27 ce n’è anche uno che coinvolge l’Italia. 

Si tratta dei primi progetti finanziati nell’ambito del cosiddetto CB RES, vale a dire quei progetti che nel programma CEF Energy:

  • promuovono la cooperazione transfrontaliera tra gli Stati membri dell'UE nel campo delle energie rinnovabili,
  • facilitano l'integrazione delle energie rinnovabili attraverso impianti di stoccaggio dell'energia,
  • contribuiscono all'adozione strategica di tecnologie innovative per le FER e alla strategia di decarbonizzazione a lungo termine dell'UE.

Il sostegno a progetti transfrontalieri di produzione di energia rinnovabile è una novità  del Connecting Europe Facility 2021-27 che, da sola, vale il 15% dei fondi dedicati all’energia nell’ambito del programma. 

Per saperne più sui CB RES e sulle call CEF dedicate alle rinnovabili

I primi progetti per le energie rinnovabili finanziati dal CEF Energy 

Sono 3 i primi progetti selezionati con la prima call, aperta dal 4 marzo al 10 maggio 2022.

  • un parco eolico offshore ibrido tra Estonia e Lettonia in grado di produrre 3,5 TWh/anno,
  • una rete di teleriscaldamento transfrontaliera basata su fonti rinnovabili tra Germania e Polonia,
  • un progetto per la produzione di energia elettrica rinnovabile che coinvolge Italia, Spagna e Germania (ENEL, E.ON e Iberdrola) e prevede la conversione, il trasporto e l'utilizzo di idrogeno verde nei Paesi Bassi e in Germania.

I tre progetti selezionati potranno partecipare ai bandi dedicati di CEF Energy, il primo dei quali sarà lanciato a novembre.

“E’ solo l'inizio”, sottolinea la commissaria UE all’Energia Kadri Simson, “stiamo accelerando la diffusione delle energie rinnovabili in tutta l'UE e ci stiamo muovendo verso un approccio più collaborativo. Il pieno potenziale per la transizione verde e la decarbonizzazione dell'Unione può essere realizzato solo attraverso sforzi congiunti in tutti i settori, tecnologie e regioni”.