
Dopo le polemiche da parte di varie associazioni di categoria attive nel mondo dell’innovazione, legate alla scarsa ambizione della stesura iniziale della normativa in materia di startup, il Governo ha deciso di intervenire nel DDL Concorrenza per rispondere più adeguatamente alle esigenze dell'ecosistema italiano.
"Una svolta storica nel settore delle startup, che consente finalmente di trasformare una idea in una impresa", ha commentato il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, dopo che la Camera ha dato l'ok in prima lettura al testo il 3 dicembre. Per Urso si tratta di una riforma "per anni attesa dal settore delle startup e del venture capital in Italia", che pone "il nostro Paese all'avanguardia a livello internazionale nell'innovazione e nella creazione di nuove imprese tecnologiche, che creano posti di lavoro di qualità e attraggono talenti".