Agenzia Entrate: chiarimenti su passaggio a regime forfettario

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|22 novembre 2018Pulsante icona social per XPulsante icona social per LinkedInPulsante icona social per Facebook
Con la risposta n. 72 del 20 novembre 2018, l'Agenzia delle Entrate fornisce chiarimenti sul passaggio dal regime di vantaggio per l'imprenditoria giovanile al regime forfettario istituito dalla legge di Bilancio 2015. > Legge Bilancio 2019 – regime forfettario dei minimi, novita' per partite IVA

Un contribuente che nel 2014 abbia avviato la propria l’attività beneficiando del regime fiscale di vantaggio per nuove imprese giovanili con aliquota al 5% può scegliere di passare, per l’anno 2018, al regime forfettario istituito dalla legge n. 190-2014 (legge di Bilancio 2015), mantenendo la stessa tassazione fino al compimento del quinquennio. Lo ha chiarito l’Agenzia delle Entrate con la risposta n. 72-2018.

La risposta del Fisco

Il chiarimento dell'Agenzia delle Entrate arriva in risposta al quesito di un contribuente che, nel 2014, ha avviato un’attività di consulenza amministrativa avvalendosi del regime fiscale di vantaggio per l'imprenditoria giovanile e lavoratori in mobilità di cui alla legge n. 111 del 2011 e che vorrebbe aderire al regime forfettario per il periodo d'imposta 2018, fruendo però dell’aliquota agevolata del 5% prevista per i contribuenti che iniziano l’attività, non essendo ancora decorsi i 5 anni contemplati dalla norma.

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