
Il Consiglio di Stato in Adunanza Plenaria ha chiarito che non sono consentite regolarizzazioni postume della posizione previdenziale, dovendo l’impresa essere in regola con l'assolvimento degli obblighi previdenziali ed assistenziali fin dalla presentazione dell'offerta e conservare tale stato per tutta la durata della procedura di aggiudicazione e del rapporto con la stazione appaltante, restando dunque irrilevante, un eventuale adempimento tardivo dell'obbligazione contributiva.
Decisione: Sentenza n. 5/2016 Consiglio di Stato - Adunanza Plenaria
Il caso
Una S.P.A., in proprio e quale mandataria di un RTI (Raggruppamento temporaneo di imprese) aveva partecipato a una gara indetta da Consip per l'affidamento del servizio luce e dei servizi connessi. Consip comunicava alcune irregolarità rilevate, tra le quali alcune irregolarità contributive dei consorziati successive alla data di rilascio del DURC (che risultava però ancora in corso di validità entro i 90 giorni). Successivamente Consip disponeva l'esclusione del R.T.I.