Revisione Politica Coesione: due mesi per spostare i fondi europei su difesa, acqua, alloggi ed energia

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|01 aprile 2025|Aggiornato: 03 aprile 2025Pulsante icona social per XPulsante icona social per LinkedInPulsante icona social per Facebook
Nell'ambito della mid term review della Politica di Coesione 2021-2027, la Commissione europea invita gli Stati membri e le Regioni dell'UE a modificare i Programmi a favore di nuove priorità politiche: competitività, difesa, alloggi a prezzi accessibili, resilienza idrica e transizione energetica. La riprogrammazione dei fondi europei è volontaria, ha detto il vicepresidente Fitto alla plenaria del Comitato delle Regioni, ma la parola chiave è tempestività. Il Consiglio difende i principi della Coesione. Serve chiarezza sui National Plans

Accolto alla plenaria del Comitato delle Regioni dall'endorsement della presidente del CdR Kata Tüttő, che ha sollecitato i colleghi a guardare all revisione di medio termine con ottimismo e a Fitto come ad un alleato, il vicepresidente della Commissione europea con delega a Coesione e Riforme ha sintetizzato i punti chiave delle proposte presentate il 1° aprile.

La comunicazione “A modernised Cohesion policy: The mid-term review” e le proposte di regolamento che l'accompagnano (modificando i regolamenti relativi a FESR, FC, JTF e FSE+), incentivano i paesi UE ad adattare i Programmi della Coesione ad un contesto globale e regionale fortemente mutato rispetto a quando sono stati adottati. 

Oltre a dare più spazio a cinque sfide emergenti - difesa, competitività, alloggi accessibili, resilienza idrica e transizione energetica - Bruxelles raccomanda di sfruttare la revisione intermedia dei Programmi cofinanziati dai fondi europei 2021-2027 anche per ampliare l'adesione alla Strategic Technologies for Europe Platform (STEP).

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