
Il prossimo Quadro finanziario pluriennale UE dovrà tenere conto delle nuove sfide politiche dell'Unione europea, sul fronte della sicurezza, della difesa, della pressione migratoria, dei cambiamenti climatici, della digitalizzazione. Allo stesso tempo, la perdita del contributo finanziario del Regno Unito renderà ancora più difficili le decisioni su quali delle priorità, vecchie e nuove, concentrare le risorse del bilancio UE.
E' questo il punto di partenza della comunicazione che la Commissione europea ha pubblicato in vista del dibattito tra i leader UE del prossimo 23 febbraio sul QFP post 2020. "I bilanci non sono semplici esercizi di contabilità: riflettono le nostre priorità e la nostra ambizione. Traducono il nostro futuro in cifre. Quindi innanzitutto parliamo dell'Europa che vogliamo”, ha dichiarato il presidente della Commissione europea Jean-Claude Juncker, presentando il documento.
“Gli Stati membri devono sostenere le loro ambizioni con le risorse finanziarie adeguate”, ha proseguito Juncker.