Codice Appalti - L'Anac chiede di riformare il rating di impresa

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|03 febbraio 2017Pulsante icona social per XPulsante icona social per LinkedInPulsante icona social per Facebook
L'Autorità Anticorruzione chiede di ristrutturare il rating di impresa, per renderlo realmente utilizzabile sul mercato. > Appalti pubblici - guida per reti di impresa > Appalti - al via decreto per la qualificazione delle Pa

E’ la richiesta che l’Autorità anticorruzione, guidata da Raffaele Cantone, ha appena recapitato al Governo. La novità è importante, perché si tratta della prima modifica che l’Anac chiede ufficialmente al Codice appalti varato lo scorso aprile. Ma anche perché punta a modificare strutturalmente lo strumento del rating, pensato per valutare il curriculum delle aziende in fase di accesso agli appalti: dovrà diventare volontario e sarà esteso anche a servizi e forniture.

La storia del rating

La storia del rating di impresa, in questi primi mesi, è stata molto travagliata. Lo strumento nasce come una costola del rating di legalità, già utilizzato dall’Autorità antitrust per misurare il merito delle imprese in fase di accesso ai finanziamenti, pubblici e privati. L’idea del Codice era di estendere quel meccanismo al mondo degli appalti pubblici, per valutare il curriculum delle imprese in maniera dinamica.

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