Bonus asilo nido 2021: requisiti, importi e come fare domanda

Bonus asilo nido 2021: a chi è rivolto e come ottenerlo È disponibile sul sito dell'INPS la procedura che consente ai contribuenti con figli di presentare le domande per l’accesso al bonus asilo nido 2021. L'agevolazione è valida anche per il supporto presso la propria abitazione di bambini affetti da gravi patologie.

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Anche per quest'anno la Legge di Bilancio 2021 ha predisposto una ventaglio di aiuti a sostegno delle famiglie con figli. Uno di questi è il bonus asilo nido che, in base alla propria dichiarazione dei redditi, garantisce un aiuto economico fino a 3mila euro. 

Cos'è e chi può richiedere il bonus asilo nido?

I genitori di figli nati, adottati o affidati dal 1° gennaio 2016, potranno accedere al bonus asilo nido, un incentivo per sostenere le spese per l’asilo nido o un contributo per il supporto, presso la propria abitazione, per bambini con meno di tre anni affetti da gravi patologie. 

La domanda può essere presentata dal genitore di un minore nato o adottato in possesso dei seguenti requisiti: 

  • cittadinanza italiana, europea, permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo;
  • carte di soggiorno per familiari extracomunitari di cittadini dell’Unione europea; 
  • carta di soggiorno permanente per i familiari non aventi la cittadinanza dell’Unione europea;
  • status di rifugiato politico o di protezione sussidiaria;
  • residenza in Italia;
  • relativamente al contributo asilo nido, il genitore richiedente deve essere il genitore che sostiene l’onere del pagamento della retta;
  • relativamente al contributo per forme di assistenza domiciliare, il richiedente deve coabitare con il figlio e avere dimora abituale nello stesso comune.

ISEE minorenni e importi del bonus nido 2021

Il valore del bonus asilo nido 2021 viene calcolato in base all’ISEE minorenni, cioè una dichiarazione che viene utilizzata per richiedere alcune prestazioni INPS in favore dei minori, e nel 2021 è stato rimodulato nei tre seguenti scaglioni:

  • ISEE minorenni fino a 25mila euro: 3.000 euro di bonus (ovvero 272,72 euro quale importo massimo mensile erogabile);
  • ISEE minorenni da 25mila a 40mila euro: 2.500 euro di bonus (227,27 euro quale importo massimo mensile erogabile);
  • ISEE minorenni da 40mila euro in su: 1.500 euro di bonus (136,37 euro quale importo massimo mensile erogabile).

Al destinatario dell’incentivo verrà comunque destinata solo la cifra pari al costo della scuola per l'infanzia o all'assistenza domiciliare, anche se questa dovesse essere inferiore all’importo del bonus. Bisogna inoltre ricordare che la prestazione non è cumulabile con la detrazione fiscale per la frequenza degli asili nido. L’INPS provvederà a effettuare un controllo incrociato con l'Agenzia delle Entrate una volta avvenuta l'erogazione.

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Come fare domanda 

Il 24 febbraio l'INPS ha pubblicato un video tutorial che riassume le informazioni necessarie alla compilazione della domanda.

La domanda, deve essere presentata dal genitore che sostiene l’onere delle spese  e deve indicare le mensilità relative ai periodi di frequenza scolastica, compresi tra gennaio e dicembre 2021. La scadenza è fissata entro il 31 dicembre 2021 esclusivamente online sul portale dell'INPS - sezione bonus nido e forme di supporto presso la propria abitazioneo - o tramite gli enti di patronato, utilizzando i servizi offerti gratuitamente dagli stessi. Nella domanda il genitore richiedente deve indicare a quale dei due benefici intende accedere e, nel caso volesse beneficiare del bonus per più figli, deve presentare una domanda per ciascuno di essi.

Il contributo verrà erogato solo dietro presentazione delle ricevute corrispondenti ai pagamenti delle rette dell'asilo nido o dell'assistenza domiciliare (sono esclusi dal contributo servizi come ludoteche, spazi gioco, pre-scuola e dopo-scuola). Questi documenti di avvenuto pagamento devono essere allegati alla domanda, oppure presentati entro la fine del mese di riferimento e, comunque, non oltre il 1° aprile 2022.

Invece, per quanto riguarda la domanda di contributo per l’introduzione di forme di supporto domiciliare, questa deve essere presentata dal genitore convivente con il figlio per il quale è richiesta la prestazione e deve essere accompagnata da un’attestazione rilasciata dal pediatra di libera scelta, che dichiari per l’intero anno l’impossibilità del bambino a frequentare gli asili nido in ragione di una grave patologia cronica.

Per i genitori che avessero già presentato domanda nel 2020, il documento per quest'anno sarà precompilato sulla base delle informazioni contenute nella richiesta di bonus preesistente e potrà essere inoltrato solo confermando o modificando eventuali dati.

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