
Dopo le ampie modifiche introdotte con la Manovra dello scorso anno, la legge di Bilancio 2025 interviene nuovamente sulla legge n. 220-2016.
Nota più comunemente come 'legge Cinema', la legge 220-2016 ha realizzato la prima importante riforma del settore e istituito un Fondo autonomo per il sostegno dell’industria cinematografica e audiovisiva da 700 milioni di euro l'anno, che finanzia gli incentivi fiscali in forma di credito d'imposta, i contributi automatici, le agevolazioni selettive e quelle per attività e iniziative di promozione cinematografica e audiovisiva.
Parliamo, insomma, della principale misura prevista per il settore cinema e audiovisivo, su cui ha messo mano la Manovra 2025, aggiungendo e modificando diversi tasselli del "mosaico" rappresentato dalla legge del 2016.