La Manovra 2022 conferma sport bonus e sgravi contributivi

 

Foto di e_stamm da Pixabay La Legge di Bilancio 2022 mette mano ad una serie di incentivi per lo sport, estendendo ad esempio gli sgravi contributivi sport al 2023, intervenendo sul credito d'imposta per la manutenzione degli impianti sportivi e assicurando alcune agevolazioni fiscali per le Federazioni sportive.

Cosa prevede la Legge di bilancio 2022?

Gli interventi della Legge di Bilancio 2022 riguardano sostanzialmente misure a sostegno dello sport lanciate negli anni passati e che adesso sono rifinanziate o prorogate.

Sport bonus 2022

Tra le principali misure previste figura senza dubbio l’estensione al 2022 del credito d'imposta per le erogazioni liberali a favore di interventi di manutenzione e restauro di impianti sportivi pubblici e per la realizzazione di nuove strutture sportive pubbliche.

Stiamo parlando dello Sport bonus, il tax credit al 65% previsto dalla Legge di Bilancio 2019 per:

  • le persone fisiche e gli enti non commerciali (per i quali il credito d’imposta non può eccedere il 20% del reddito imponibile);
  • i soggetti titolari di reddito d’impresa (per i quali, invece, il limite è fissato nel 10 per mille dei ricavi annui).

In questo caso l'estensione al 2022 interessa solo i soggetti titolari di reddito d'impresa, nel limite complessivo di 13,2 milioni di euro.

Il credito d’imposta - lo ricordiamo - spetta nei casi in cui la donazione sia stata effettuata nei confronti del proprietario dell’impianto (oppure dei soggetti che lo detengono in concessione o in altro tipo di affidamento) e a condizione che le nuove strutture da realizzare siano pubbliche.

Sgravi contributivi sport

Oltre allo sport bonus, la nuova Legge di Bilancio estende anche al 2023 l'autorizzazione di spesa di 50 milioni di euro relativa al Fondo per gli sgravi contributivi nel settore dilettantistico varato dalla scorsa finanziaria.

Le legge di Bilancio 2021 ha infatti istituito un Fondo da 100 milioni di euro (50 milioni per ciascuno degli anni 2021 e 2022) volto a riconoscere un esonero (anche parziale) della contribuzione previdenziale relativa ai rapporti di lavoro sportivo con atleti, allenatori, istruttori, direttori tecnici, direttori sportivi, preparatori atletici e direttori di gara, instaurati da:

  • federazioni sportive nazionali;
  • discipline sportive associate;
  • enti di promozione sportiva; 
  • associazioni e società sportive dilettantistiche.

Più nello specifico lo sgravio riguarda la contribuzione a carico dei suddetti enti, associazioni e società, ma non include i premi e i contributi dovuti all'INAIL.

Le altre misure per lo sport della Manovra 2022

Infine la Legge di Bilancio 2022 interviene sia sugli utili delle Federazioni sportive, sia sull'attività sportiva universitaria.

Nel primo caso il testo prevede che per gli anni 2022, 2023 e 2024 gli utili delle Federazioni Sportive Nazionali (riconosciute dal Comitato Olimpico Nazionale Italiano) derivanti dall'esercizio di attività commerciale non concorrano a formare il reddito imponibile (ai fini IRES) e il valore della produzione netta (ai fini IRAP). Ciò però alla sola condizione che in ciascun anno le Federazioni destinino almeno il 20% degli utili stessi allo sviluppo delle infrastrutture sportive, dei settori giovanili e della pratica sportiva dei soggetti con disabilità.

Nel secondo caso, invece, la Manovra integra di 2 milioni di euro per l’anno 2022 e 3 milioni di euro per l’anno 2023 la dotazione finanziaria per il potenziamento dell'attività sportiva universitaria.

Legge di bilancio 2022 - L.234-2021 - GURI n. 310 del 31.12.2021

Foto di e_stamm da Pixabay 

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