
Obiettivo della riforma delle garanzie SACE prevista dalla legge di Bilancio 2024 è sostenere la realizzazione in Italia di investimenti infrastrutturali e produttivi. In particolare, la nuova garanzia SACE, che opererà fino al 31 dicembre 2029, è connessa a “investimenti nei settori delle infrastrutture, anche a carattere sociale, dei servizi pubblici locali, dell’industria e ai processi di transizione verso un’economia pulita e circolare e per la mobilità sostenibile, l’adattamento ai cambiamenti climatici e la mitigazione dei loro effetti, la sostenibilità e la resilienza ambientale o climatica e l’innovazione industriale, tecnologica e digitale delle imprese”.
In base al testo della legge n. 213-2023, SACE interviene “anche in ambiti caratterizzati da condizioni di parziale fallimento di mercato e di livelli subottimali di investimento, connessi alla elevata rischiosità anche associata a esposizioni di medio-lungo periodo, all’uso di tecnologie innovative o alla limitata offerta di prodotti finanziari”.