
L’attesa modifica del PNRR è arrivata. O meglio, è arrivata la proposta del Governo italiano, presentata dal ministro responsabile del Piano Raffaele Fitto a valle della cabina di regia sul Piano del 27 luglio. Proposta inviata il 7 agosto alla Commissione europea.
Nel mirino della rimodulazione complessiva del Piano nazionale di ripresa e resilienza finiscono 144 obiettivi sui 349 complessivi. Si tratta di misure la cui gittata, in termini temporali, arriva al 2026, anno di scadenza naturale del Piano.
Le modifiche al PNRR
Si tratta, dicevamo, di 144 investimenti e riforme. Le richieste di modifica, specifica una nota del dipartimento Politiche europee, possono essere distinte in tre categorie.
La prima categoria riguarda modifiche formali relative alla descrizione delle misure e soprattutto ai meccanismi di verifica.